Calcio Treviso, mister Gorini riparte dalla difesa
Gorini sta lavorando sulla messa a punto della linea a tre dietro con i nuovi innesti. Sul mercato servono un braccetto destro di esperienza e un sinistro giovane

Il miglior attacco è la difesa. E lo sa bene Edoardo Gorini che con la sua saracinesca ha permesso al Treviso di guadagnare la promozione in Serie C. Ora il suo progetto tattico continua anche nel professionismo.
Tra i capisaldi c’è l’adozione di una difesa a tre, sistema che verrà declinato attraverso il 3-4-2-1 o il 3-4-1-2. In questo spartito, i giocatori originariamente catalogati come terzini avranno la facoltà di essere avanzati a tutta fascia sulla linea di centrocampo, garantendo spinta offensiva e copertura. La direzione sportiva, guidata da Pierfrancesco Strano, è intanto al lavoro per completare il reparto con gli ultimi due tasselli mancanti: un braccetto destro di esperienza e un braccetto sinistro giovane.
I dati dei portieri
Grazie ai dati forniti da Sics, andiamo ad analizzare il pacchetto arretrato e i tre portieri a disposizione di Gorini. La porta del Treviso poggia su una gerarchia ben definita. Tommaso Nobile, classe 1996, alto 194 cm, nell’ultima stagione al Renate ha disputato 36 partite.
Dal punto di vista della distribuzione dei passaggi, il suo interlocutore preferito in fase di costruzione è il difensore centrale. Nelle metriche di ruolo, Nobile si distingue particolarmente nelle uscite (121) e nelle parate (110 interventi), oltre a brillare nelle intercettazioni (65 intercetti): numeri che lo portano ad essere nella top 10 di tutta la Serie C.
Il classe 2006 Pietro Leonardelli, proveniente dalla Primavera 1 della Fiorentina, con cui ha vinto lo scudetto di categoria, farà da secondo. In 24 presenze nell’ultimo campionato, si contano 79 parate, 28 intercetti e 76 uscite. Riccardo Bisetto, classe 2005, arriva dal Mestre in Serie D dove ha collezionato 2 presenze. Nelle metriche di ruolo mostra margini di crescita legati al minutaggio ridotto, con 3 parate e 3 reti subite.
La linea arretrata
La linea arretrata del Treviso unisce elementi di categoria e giovani scommesse. Davide Bove, difensore centrale di piede sinistro, alto 190 cm, è arrivato dal Monopoli. Nelle metriche Sics si evidenzia per un’ottima pulizia negli interventi, registrando solo 4 dribbling subiti e 22 duelli persi, a fronte di 55 duelli vinti e 48 palloni recuperati, portando in dote fisicità.
Alberto Brigati è l’unico confermato dalla cavalcata in Serie D culminata con la promozione, il terzino destro classe 2001 è un pilastro fondamentale dello spogliatoio. Nell’ultima stagione ha totalizzato 33 presenze, risultando insostituibile sulla corsia. Sics premia le sue doti: 341 duelli vinti che valgono il 4° posto assoluto nel ruolo, 102 passaggi chiave e 57 dribbling riusciti.
Daniel Cappelletti, invece, è un giocatore di esperienza, reduce dalla vittoria del campionato di Serie C con il Vicenza. Centrale di piede destro, classe 1991, in grado di coprire all’occorrenza anche i ruoli di terzino destro e mediano. Le metriche evidenziano la sua solidità posizionale: 11 dribbling subiti, 63 duelli vinti e 51 palloni recuperati.
Franck Guiyong è un difensore centrale francese classe 2006, prelevato in prestito dal Modena. Elemento di prospettiva che ha collezionato 38 presenze complessive e 1 rete nel campionato Primavera 2, è il prototipo del difensore moderno cercato dal direttore sportivo Strano per completare il reparto.
Daniele Liotti è un laterale sinistro utilizzabile anche come esterno di centrocampo o difensore centrale. Dalla Casertana porta in dote 33 presenze. Il suo impatto offensivo è certificato da 26 passaggi chiave e dalle 96 palle laterali servite. Nelle metriche difensive spiccano i 155 duelli vinti, i 128 intercetti e i 130 palloni recuperati. Alessio Maestrelli è un centrale difensivo di piede destro, classe 2003, proveniente dalla Ternana. N
ell’ultima stagione ha messo a referto 26 presenze e le metriche Sics ne evidenziano il rendimento difensivo di alto livello: 205 duelli vinti, 140 intercetti e 182 palloni recuperati, a conferma di un difensore arcigno, reattivo e tatticamente disciplinato. Chiude il quadro (per il momento) Carlo Mellino, terzino sinistro classe 2006, arrivato in prestito dall’Avellino dopo aver disputato 25 partite nel campionato Primavera 2. Profilo giovane e dinamico, inserito nella lista dei prospetti che completeranno le rotazioni sulle corsie esterne.
Le possibilità
Con la difesa a tre, mister Gorini potrà alternare il 3-4-2-1 e il 3-4-1-2 sfruttando la polivalenza della rosa. Sulla corsia di destra, la conferma di Brigati garantisce continuità, spinta e dal volume di duelli vinti, permettendogli di agire indifferentemente da braccetto difensivo o da quinto di centrocampo a seconda delle fasi della gara. Sulla corsia opposta, l’arrivo di Liotti offre un mix di creatività offensiva e solidità, con l’alternativa giovane rappresentata da Carlo Mellino.
Nel cuore della retroguardia, l’esperienza di Cappelletti e la fisicità di Bove si integrano con la freschezza di Maestrelli e del giovane francese Guiyong. Tra i pali, la sicurezza di Nobile, protetto dai 194 centimetri e da ottime doti nelle uscite e tra i pali, assicura alla squadra quella tranquillità necessaria per affrontare un campionato stimolante come la Serie C.
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