Il Treviso frena ancora: contro il Brian Lignano finisce 2-2

Al 95esimo Vadjunec para un rigore ai padroni di casa. Terzo pareggio consecutivo per i biancocelesti

Andrea Dossi

Non c’è due senza tre, ma questa volta il sapore del pareggio è decisamente più agrodolce. Dopo i segni X contro Campodarsego e Bassano, il Treviso frena ancora la sua corsa, impattando per 2-2 sul campo del Brian Lignano: non bastano Scotto e Svidercoschi per vincere, ma al 95’ Vadjunec pare un rigore che salva il risultato. Una sfida intensa, spigolosa e decisa dagli episodi, che lascia i biancocelesti di Gorini in vetta alla classifica con 55 punti.

Al Teghil, davanti a circa 500 spettatori esclusivamente friulani – a causa del divieto di trasferta imposto ai residenti nella provincia di Treviso dopo i disordini post-Mestre – Gorini si affida alla continuità. Confermati 10/11 della formazione titolare, con l’unica novità rappresentata dal rientro di Beltrame nel ruolo di trequartista alle spalle del tandem d'attacco Scotto-Svidercoschi. La partita si scalda immediatamente. Al 9’, Brigati innesca Scotto al limite dell’area: la conclusione del bomber viene intercettata dal braccio di Videkon proprio sulla linea. Nonostante le vibranti proteste dei padroni di casa, che reclamavano il fallo fuori area, l’arbitro assegna il penalty. Dagli undici metri Scotto è glaciale: rincorsa lunga e destro angolato che Mutavcic sfiora soltanto.

È il 16° centro stagionale per Scotto, che mette subito la gara in discesa. Il vantaggio dura però poco più di un quarto d'ora. Al 15’, il Treviso perde un pezzo pregiato: Serena alza bandiera bianca per un problema fisico, costringendo Gorini a inserire Martinelli e a ridisegnare l'assetto difensivo. Il Brian Lignano ne approfitta e al 24’ trova il pari: punizione pennellata di Variola per la testa di Ibe, che sovrasta tutti e batte Vadjunec nell'angolo basso. Per i biancocelesti è il primo gol subito dopo tre clean sheet consecutivi. Prima dell'intervallo, c'è spazio per un'altra punizione di Scotto fuori di un soffio e per il giallo a Salvi: il difensore, diffidato, salterà per squalifica il prossimo match contro la Calvi Noale.

Nella ripresa, il Treviso torna in campo con un piglio diverso. Al 56’ arriva il momento tanto atteso da Svidercoschi: dopo un tentativo di Martinelli respinto, Guerriero rimette al centro un pallone d'oro che l'attaccante numero 34 devia in rete di rapina. È il suo primo gol in maglia biancoceleste, il quindicesimo marcatore diverso in questo campionato. Il Treviso sembra poter gestire il vantaggio, sfiorando il tris al 72’ con un gran destro al volo di Beltrame di poco alto, ma il calcio sa essere crudele. Al minuto 88, l’ennesima palla inattiva di Variola scatena una mischia furibonda in area trevigiana: il più lesto è proprio l'ex Videkon, che trafigge Vadjunec per il 2-2.

Per rispetto verso i suoi vecchi colori, il difensore non esulta, limitandosi ad alzare le mani al cielo. Il finale è vietato ai deboli di cuore. Al 94’, sugli sviluppi di un corner a favore, il Treviso subisce un contropiede fulmineo: Ibe si invola verso la porta e viene steso in uscita da Vadjunec. È rigore per il Brian Lignano al 95’. Sul dischetto si presenta lo stesso Ibe per il colpo del ko, ma il portiere sloveno si riscatta con un riflesso prodigioso, bloccando la sfera sulla linea di porta e salvando il risultato.

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