Treviso Basket sfiora l'impresa con Milano, ma il finale è amaro

I biancocelesti offrono una prestazione di carattere contro la big Olimpia, ma nel finale è la squadra di Poeta ad avere la meglio per 76-71

Federico Bettuzzi
Al centro Cappelletti tra i protagonisti del match cerca il canestro (Foto Film)
Al centro Cappelletti tra i protagonisti del match cerca il canestro (Foto Film)

I sogni sportivi muoiono al 38°: è il minuto in cui Muhammad-Ali Abdur-Rahkman fallisce la tripla del potenziale sorpasso sul 67-69. In quel momento una bella TvB avrebbe meritato maggior fortuna ma il tentativo dall'arco della guardia saudita è fuori bersaglio tanto da scheggiare il ferro a sinistra. Il resto è ordinaria amministrazione per Milano che vince 71-76 dovendo faticare forse un po' più del previsto a fronte di una Nutribullet comunque positiva nell'atteggiamento e nello spirito combattivo. Dopo le ultime brutte prestazioni la squadra biancoceleste ritrova un buon Mars oltre che un ottimo Pinkins (14 punti e 10 rimbalzi) anche se i protagonisti reali sono gli italiani.

La difesa di Miaschi e Chillo e la verve in regia di Cappelletti (17+5 assist) costituisce la vera arma in più di TvB che risale dal -11 (38-49) del terzo quarto, complice un antisportivo sciocco di Shields. Giocando a viso aperto ea dispetto di una serata pessima di Radosevic, la squadra di casa non dispiace e arriva a giocarsi il risultato quasi fino alla fine. Peccato per quella tripla sbagliata, per una mancata chiamata arbitrale su una chiara interferenza a canestro ai danni di Weber e per qualche sbavatura negli angoli in difesa. Ora la Nutribullet può sfruttare quasi un mese di sosta per preparare la lunga volata salvezza di primavera: appuntamento l'8 marzo al Palaverde contro la Reyer per il derby di ritorno.

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