Brekkott Chapman è la nuova ala forte della Nutribullet Treviso
Lo statunitense classe 1996 arriva da Derthona, dove ha giocato l’ultima stagione. In maglia Nutribullet avrà maggiore minutaggio e responsabilità: memorabile la prova da 28 punti senza errori al tiro contro Cantù

Esperienza, solidità, tiro perimetrale, conoscenza del campionato italiano. E anche desiderio di dimostrare di poter recitare un ruolo da protagonista. Brekkott Chapman è la nuova ala forte della Nutribullet 2026-27: il giocatore statunitense classe 1996 ha accettato la proposta contrattuale sottopostagli dal GM Federico Pasquini e reciterà un ruolo di primo piano nella squadra di Marcelo Nicola.
Nativo di Ogden nello Utah, a livello universitario ha militato nei Running Utes di Utah e nei Wildcats di Weber State (12.5 punti e 8.5 rimbalzi da senior). Uscito dal college nel 2019 e non selezionato al Draft NBA di quell'anno, Chapman (206 centimetri d'altezza) ha avviato la propria carriera professionistica in Europa.
Segnatamente in Germania, dove per due anni ha militato nella fila dell's.Oliver Würzburg, un'esperienza segnata da due infortuni al ginocchio.
Più solida l'annata ad Heidelberg dove è esploso con 13.6 punti e 6.7 rimbalzi. A seguire, il viaggio in Giappone nella seconda lega locale e il ritorno in Germania, per giocare in Bundesliga e BCL all'EWE Oldenburg in coppia con Weezy Russell. Dopo una seconda esperienza nel campionato nipponico - 14.1 e 8.3 rimbalzi con i Kagawa Five Arrows - lo scorso settembre Chapman ha ricevuto la chiamata del Derthona per sostituire l'infortunato Eigirdas Zukauskas agendo da cambio del 4 titolare Justin Gorham.
Da rimarcare nella sua militanza bianconera la prestazione perfetta dello scorso marzo contro Cantù: 28 punti in 17 minuti senza errori al tiro (3/3 da due, 7/7 da tre, 1/1 ai liberi).
Rispetto a quanto avvenuto in Piemonte, in TvB Chapman avrà maggiore minutaggio e dunque più responsabilità, motivo per cui si attende una crescita delle sue statistiche offensive.
In coppia con Croswell potrà garantire una dimensione perimetrale preziosa così da consentire al centro titolare di poter evoluire in area.
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