Violenza di genere, le società di Marca entrano in azione

Benetton Rugby, TvB e Basket Femminile Conegliano offriranno al progetto di Yet Società Benefit la propria visibilità per raccogliere fondi e stabilire un legame permanente tra aziende, sport e territorio

Jacopo Sliepcevich
I rappresentanti delle società coinvolte all’interno del progetto "Forza non è violenza"
I rappresentanti delle società coinvolte all’interno del progetto "Forza non è violenza"

 

«La vera forza non è mai imporre la propria volontà sugli altri, ma è saper rispettare, ascoltare e proteggere»: dalle parole di Riccardo Pittis, campionissimo del basket italiano con le maglie di Milano e Treviso, saltano subito all’occhio gli intenti che muovono il nuovo progetto della neonata YET Società Benefit, dal titolo “Forza non è violenza”.

Presentato nella giornata di venerdì 26 giugno alla Ghirada, il disegno di YET (nuova realtà di RR Group) comprende i grandi protagonisti dello sport e del mondo delle imprese locali, uniti per promuovere la lotta contro la violenza di genere. Nello specifico, l’iniziativa nasce dalla volontà comune di diffondere messaggi positivi di rispetto, educazione e responsabilità attraverso la popolarità e l’impatto che gli atleti possono garantire su un ampio pubblico. Le società sportive coinvolte, infatti, garantiscono già un bacino d’utenza enorme: si parla, per ora, di Benetton Rugby, Treviso Basket, Basket Femminile Conegliano, con l’elenco che è destinato ad ampliarsi ulteriormente.

In occasione della conferenza di presentazione, è stato mostrato in anteprima lo spot ufficiale, realizzato per sensibilizzare il pubblico sul tema della violenza di genere: sono presenti Emma Daidone (Basket Femminile Conegliano), Sofia Giacomini (Red Panters Rugby), Giosuè Zilocchi (Benetton Rugby) e Matteo Chillo (capitano del Nutribullet Treviso Basket), oltre che al testimonial del progetto Ricky Pittis.

All’incontro, mediato dall’amministratore delegato di Verde Sport Enrico Castorina, sono poi intervenuti Adriano Frezza (amministratore delegato di YET Società Benefit), Antonio Pavanello (presidente di Benetton Rugby), Giovanni Favaro (direttore generale di TvB) e Marco Giordano (presidente del Basket Femminile Conegliano), che hanno esplicitato i valori alla base dell’iniziativa: fare del bene sul lungo periodo, senza limitarsi a interventi momentanei come spesso capita di vedere in occasione, per esempio, del 25 novembre.

“Forza non è violenza”, infatti, nasce dall’ambizione di diventare un modello permanente di collaborazione tra aziende, sport e territorio, nella convinzione che il cambiamento passi anche attraverso esempi positivi, testimonianze credibili e azioni concrete a favore delle persone più fragili.

Nella pratica, YET metterà a disposizione il proprio network di collaboratori per raccogliere fondi donati dalle imprese e destinati a sostenere progetti impegnati nella prevenzione e nella lotta alla violenza di genere. Nei prossimi mesi, poi, verrà istituita una commissione composta dai rappresentanti delle società sportive aderenti, che avrà il compito di selezionare il progetto ritenuto più vicino ai valori promossi dall’iniziativa.

 

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