Torna il derby Motta-Prata quanti cuori divisi a metà

MOTTA. Si riparte dai 20 punti di Albergati, mai stato così prolifico lontano dalle mura amiche, sebbene la sconfitta a Trento abbia fatto male. L'Hrk Motta prepara il derby più derby, ovvero la sfida contro il Prata. Appuntamento giovedì, giorno di Santo Stefano, alle 18 al Palagrassato. Prevedibile il tutto esaurito: il tifo tra le due squadre divide le famiglie: padri contro figli, nonni contro nipoti, fratelli contro sorelle. Cuore diviso (ma nemmeno tanto) per Nicola Carniel, la bandiera dell' Hrk. È di Motta purosangue, ha giocato tanti anni a Motta, ma vive a Prata e ha giocato nelle squadre minori pratesi qualche anno fa. Nei primi tempi in B il Palagrassato era un fortino inespugnabile, poi Prata prima della promozione in A2 violò il tempio biancoverde. Ma ora tutto si è ribaltato. Il Motta è nelle prime 4 posizioni, ha 18 punti, 3 in più del Prata che però in trasferta negli ultimi dure mesi ha perso solo a Porto Viro, peraltro buttando via la partita. Motta in trasferta invece non sa più vincere, ma non perde mai in casa. C'è all'orizzonte un obiettivo molto ambizioso, ovvero concludere l'anno solare da imbattuti sul proprio campo. E allora spazio ai duelli. Il primo è quello tra gli opposti: Albergati tra i leoni, Baldazzi tra i passerotti. Poi c'è quello tra i palleggiatori: Visentin da una parte contro Alberini dall'altra, con Calderan che scalpita dalla panchina gialloblu. Al centro Motta sembra per ora superiore, pari sulle ali. In panchina due tecnici affidabilissimi, mai di fronte in campionato. Il Motta si allena oggi, domani mattina e farà la rifinitura giovedì mattina. Il ricavato verrà devoluto ad Admo, quindi chi paga il biglietto sa già di vincere. —

Rosario Padovano

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