L’omaggio a Bottecchia e Ca’ del Poggio, domenica 25 maggio passaggio bis della carovana
Nella Fiume Veneto-Asiago i ciclisti del Giro affronteranno una ottantina di chilometri in provincia di Treviso. A San Martino di Colle Umberto l’omaggio al primo italiano che ha conquistato il Tour, poi il muro di Ca’ del Poggio e lo sprint intermedio a Possagno. La salita del Grappa da Romano d’Ezzelino

La Marca non si accontenta della partenza da Treviso, domenica 25 magio c’è il bis nella Fiume Veneto-Asiago. La frazione numero 15 prevede una settantina di chilometri in territorio trevigiano, con tre momenti significativi: il traguardo volante a San Martino di Colle Umberto nel ricordo di Ottavio Bottecchia (primo italiano a conquistare il Tour de France, nel 1924 e 1925), l’ottavo passaggio rosa (secondo di fila) sul muro di Ca’ del Poggio a San Pietro di Feletto, l’altro sprint intermedio a Possagno.
Ci sarà pure il Monte Grappa, come nell’edizione 2024: stavolta si affronterà però il versante vicentino di Romano d’Ezzelino. La frazione abbraccerà la nostra provincia a Orsago-Cordignano (fra le 12.11 e le 12.16), poi Colle Umberto e il passaggio a Vittorio Veneto.
La grande attesa del tifo trevigiano sarà a Ca’ del Poggio, ormai appuntamento irrinunciabile per il Giro (dopo 44 chilometri, fra le 12.33 e le 12.39).
La giornata sarà scandita da nomi di primo piano del mondo dello sport, spettacolo, imprenditoria: da Francesco Moser al presidente dell’Imoco Piero Garbellotto, da Fausto Pinarello all’allenatore Gianni De Biasi, dall’ex arbitro Gabriele Gava alla presidente dell’associazione patrimonio colline del Prosecco Conegliano-Valdobbiadene, Marina Montedoro. Farà capolino a San Pietro pure “Corty”, la mascotte delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026.
La frazione interessa le colline del Prosecco Conegliano-Valdobbiadene, toccando Refrontolo, Pieve di Soligo, Sernaglia, Moriago, Vidor, Crocetta, Cornuda, Pederobba, Possagno, Pieve del Grappa.
Si presenteranno con l’abito da festa, in particolare, Colle Umberto e la città del Canova: nel primo caso il tributo a Bottecchia sarà fra le 12.11 e le 12.16, a quasi 30 chilometri dal via; a Possagno il traguardo volante è fra le 13.30 e le 13.41, secondo passaggio rosa consecutivo davanti al Tempio del Canova. Il Grappa verrà attaccato da Romano dopo 90 km, fra le 14.48 e le 15.10.
Per il passaggio a Vittorio, saranno interessate dalla corsa strade provinciali (Sp 86 delle Mire, Sp 635 del San Boldo) e comunali. Dalle 9.30 divieto di transito sul percorso di gara: via Isonzo, Alemagna da San Giacomo fino all’incrocio con viale Rizzera; viale Rizzera (dal monumento Vittoria Alata), via del Lavoro, via Nievo, via Canova, via Grazioli, via Col di Lana, via del Monticano, via 30 ottobre, rotatoria ponte Maset. Per chi arriva da Sud (Conegliano), Cansiglio e Cadore saranno raggiungibili utilizzando l’autostrada e uscendo a Nord di Vittorio.
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