Sbornia di Champagne: 4 schiaffi ai Leoni Il Benetton affonda anche nella tana del Lyon

Come una sbronza di Champagne prima di entrare in campo. Tempo 3’ e vai già sotto (Esposito e Sperandio bucati da prima fase). Altri 7’ e, guardando il tabellone, leggi 12-0 (difesa scoperta al largo, bell’offload di Buttin per Ngatai). Mica il migliore dei modi per iniziare la trasferta in casa della squadra leader del Top 14. Con un Benetton praticamente ancora in spogliatoio, il Lione ha marcato due volte, dando dimostrazione subito di essere inviolabile. Ingeneroso dire che la partita sia finita lì, ma poco ci manca. Troppo solidi i francesi per lasciar fiato gli ospiti, troppo rivoluzionati (seppur il senso sia chiaro) i leoni per poter sperare nel primo blitz in Champions Cup. Poi si fa presto a dire che Champagne batte Prosecco, ma la verità è che ha banchettato solo il Lyon. Alle mete di Buttin e Ngatai (la seconda con la difesa trevigiana inchiodata) si sommava anche il calcio di Wisniewski, con Mignot a segnare la terza marcatura (prima, nei 22, un turnover di Sperandio dopo un duro placcaggio) già al 27’ dopo un offload di Cretin. 20-0, rien ne va plus.
Vero, Lyon aggressivo, ma tanti (troppi) errori d’impostazione dei nostri, mentre la maul non ha chance. A fine primo tempo è pure Tebaldi a perdere la tramontana. Le sostituzioni di Crowley portano un deciso miglioramento in fase difensiva, ma recuperare l’ovale resta comunque un problema Sarto (comunque uno dei migliori, al pari di Cannone e Pettinelli) fermato a un metro dalla linea di meta, poi la difesa rossonera strappa l’ovale e guadagna in un amen 60 metri. È anche da azioni del genere che si conquistano coraggio e autostima, in questo momento sotto i tacchi. Così a 5’ dalla fine il Lyon trova anche la meta del bonus con Gill. Leinster già andato (ha vinto in casa dei Saints), sabato rematch alle 14, stavolta al Monigo, con i francesi. Poi sarà meglio pensare al Pro 14. —
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