Russi squalificati, “Tex” non si arrende: «Ricorso»

Non fare le Olimpiadi sarebbe un dramma. Ne sanno qualcosa gli atleti italiani tesserati per le società sportive militari e di polizia, che dovettero rinunciare alla partecipazione alle Olimpiadi di Mosca 1980. La decisione di estromettere la Russia dalle competizioni internazionali per 4 anni (tranne che agli Europei), riporta indietro alla Guerra Fredda, al Muro di Berlino, ai boicottaggi: prima l'Africa per la partecipazione del Sudafrica dell'apartheid nel '76, poi le potenze occidentali fuori nell'80, infine per ripicca le potenze orientali del blocco sovietico nel 1984, a eccezione della Romania che fu seconda nel medagliere. Sergio Busato, trevigiano di Resana, quasi 54 anni, allenatore della Russia di pallavolo femminile, avverte la triste puzza del boicottaggio. «Non so cosa dire in questo momento, c'è poca voglia di parlare – ammette – normalmente non rilascio dichiarazioni in Russia, figurarsi in Italia. So soltanto che la federazione russa ha inteso presentare subito un ricorso agli organi internazionali, per sbloccare la situazione».
Tra l'altro fra tre anni la Russia ospiterà i campionati mondiali di volley maschile, e sarebbe la prima volta da quando è crollata l'Unione Sovietica. La rassegna iridata verrà ospitata nel 2022, col rischio che non partecipi la nazionale di casa. Sarebbe assurdo. «Senza le Olimpiadi cambia tutto. Cambia la preparazione, cambiano gli obiettivi – continua Busato – ci troviamo in una bolla. Attendo di sapere dalla Federazione russa cosa devo fare».
Busato fa capire che il suo futuro è incerto. «Ma, sia chiaro, io non sto dicendo che mi dimetto, anzi. È una partita tutta da giocare. Il ricorso è alla fase iniziale, e confido in un cambio di orientamento da parte degli organismi preposti». A regalargli il sorriso, da tifoso, è l'Imoco Conegliano campione del mondo. «Hanno strameritato di vincere, perchè hanno affrontato tutte le più forti. Hanno preparato benissimo tutte le partite. La mossa di Geerties al posto di Sylla si è rivelata vincente. Stravedo per Sylla, secondo me ha una grandissima tecnica e me la ricordo molto bene, perchè contro la Russia ci distrusse. Santarelli ha indovinato tutte le mosse a lui vanno i complimenti miei, così come a tutto lo staff Imoco».
La partita della Russia è tutta da giocare, Busato non ha paura di portarsela a casa al quinto set. Le Olimpiadi non possono essere negate a chi ha dato tutto a questo sport. —
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