Popolarissima di Treviso, Persico vince la 109esima edizione in volata
Il bergamasco Davide Persico (team Mbh) trionfa allo sprint nella 109esima Popolarissima di Treviso, bissando il successo di tre anni fa. Sul podio Thomas Capra e lo spagnolo Manuel Penalver dopo una gara decisa nel finale

Il bis di Davide Persico in viale Fra’ Giocondo. Il bergamasco dell’ungherese Mbh rivince in volata la Popolarissima (edizione 109 per la classica di Treviso) a tre anni di distanza dal precedente sigillo.
L’appartenenza a un team Professional (Seconda divisione) fa la differenza nell’epilogo dell’Internazionale Élite-Under 23, come emerge dagli altri due gradini del podio, occupati da Thomas Capra (team giovanile Bahrain) e dallo spagnolo Manuel Penalver (Polti).
Niente da fare per Riccardo Fabbro, il velocista designato della Trevigiani, caduto ai meno 2 km. “Venivo da qualche problema fisico, ma a questa corsa ci tenevamo. E’ la terza volta che la vinciamo in pochi anni”, confida Persico. Ai meno 6 km era stata annullata la fuga di giornata, poi una caduta ai meno 3 km che assottiglia il gruppo. Quindi la lunga attesa verso lo sprint domato da Persico. La corsa era stata animata, già dal quarto giro, dalla fuga a tre composta da Riccardo Uderzo (Solme), Artur Amosov (team Ucraina) e Filippo D’Aiuto (General Store). Vantaggio massimo superiore ai 4 minuti. Vantaggio che, con il passare delle tornate, si sgretola: appena 33 secondi al suono della campana.
Poi tutto sfuma ai meno 6 km: ultimi ad arrendersi, Uderzo e D’Aiuto. Resta solo il volatone. Era scattata alle 12.30 da viale Burchiellati - sotto qualche goccia di pioggia - l'edizione numero 109 della Popolarissima, la classica di Treviso. Solito circuito cittadino, stesso canovaccio da 10 anni: 14,5 km da ripetere 12 volte (174,7 km totali), sconfinando in territorio villorbese. Dal Borgo Mazzini a viale Vittorio Veneto, da Strada Cal di Breda a via Ghirlanda, da viale della Repubblica a Strada San Pelajo, da viale Cairoli a via Mura San Teonisto, fino all'apoteosi in viale Fra' Giocondo. Gli iscritti erano 155, in rappresentanza di 24 squadre (otto dall'estero; forfait della Gallina Lucchini).
Cast impreziosito da tre formazioni Professional (pro’ di Seconda divisione): la svizzera Pinarello-Q36.5, l'ungherese Mbh, l'italiana Polti. Da segnalare, nella squadra giovanile della Bahrain, la presenza del figlio d’arte Santiago Basso (papà è l’ex pro’ Ivan). Curiosità extra: non sono sfuggiti Alessandro Petacchi, ora team manager della Padovani, e Stefano Zanatta (già diesse alla Liquigas di Vincenzo Nibali), alla guida dell’ammiraglia della Polti.
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