Paolone Sartori e quei sei supporter “eroi” sulle orme di Marco Polo

Mai una comitiva trevigiana si era spinta così lontano per seguire la squadra del cuore: «Un atto d’amore»

conegliano. Cosa non si fa per amore? Quello per una squadra ti porta a seguirla letteralmente ovunque: in casa ovviamente, ma anche nelle trasferte italiane, non sempre comodissime, e in quelle europee che sono arrivate fino al cuore della Russia continentale a Omsk e Kazan. I cori dei tifosi gialloblù, che da otto stagioni risuonano al Palaverde, conquistando applausi e riconoscimenti a vari livelli, risuoneranno adesso anche negli ampi spazi del Shaoxing Olympic Sport Centre; sono sei gli “eroici” supporter gialloblù, che sono volati in Cina per accompagnare le pantere nella loro prima avventura iridata. Guidati da Paolone Sartori (che non ha saltato neanche un’amichevole), tiferanno Imoco anche Fabio Baudino, Roberto Lorenzet, Mauro Pesce, Gianluigi Schiavon e Renata Antoniolli.

Il drappello è partito ieri mattina dall’aeroporto Marco Polo di Tessera e, dopo lo scalo a Vienna (il tragitto è lo stesso seguito dalla squadra), ha attraversato tutta la parte asiatica della Russia, arrivando a Shanghai nella mattinata cinese; dopo il trasbordo di oltre 200 chilometri nell’entroterra i tifosi hanno raggiunto il loro albergo che si trova a circa 700 metri da quello della squadra. «Dobbiamo ringraziare la società - hanno detto prima della partenza - che ci ha pagato i biglietti per tutte le partite (si va da 7 a 50 euro per gare senza le cinesi, ndr). Il resto, circa 1700 euro, compresi i 250 di visto turistico, sono tutti a carico nostro e coprono volo di andata e ritorno, pernottamento e prima colazione». Chissà se lo stendardo con il leone di San Marco, che spesso accompagna le trasferte all’estero dei tifosi dell’Imoco, sventolerà anche in Cina: 750 anni fu il veneziano Marco Polo ad arrivare da queste parti nella provincia orientale dello Zhejiang. Di lui, tra storia, cronaca e leggenda, abbiamo letto nel suo “Milione”; dei tifosi di Conegliano, grazie alla tecnologia che annulla le distanze fisiche, avremo notizie quotidiane, fuso orario permettendo. A loro il compito di far sentire forte la voce del Palaverde e sostenere le pantere in questa avventura da album dei ricordi. —

Mirco Cavallin

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