Pantere galattiche, anche il Nantes s’inchina così l’Imoco ipoteca il passaggio del turno

Cambia il fiume (dal Monticano alla Loira), ma il risultato no: senza troppa fatica e con una Egonu apparsa quasi sottotono, ma solo perché coinvolta nel gioco meno del solito, Conegliano torna dalla trasferta francese di Nantes con una vittoria pesante e meritata che vale il primo posto solitario del girone D, una mezza ipoteca sul passaggio del turno, anche se mancano ancora tre gare al termine. Ma la differenza di potenziale tra le pantere e le avversarie è da ieri sera ancora più evidente. Senza Folie e Sylla, rimaste ancora ai box, questa volta senza aggregarsi alla squadra, Santarelli schiera lo stesso sestetto visto domenica contro Chieri. L’Imoco parte spingendo sull’acceleratore con due aces di Sorokaite, Egonu che sovrasta due volte il muro e De Kruijf che butta di là una palletta che cade a terra con la sua stessa incredulità (1-6); le francesi, davanti al tutto esaurito del loro palazzetto, sembrano impaurite davanti a tanta forza. Solo qualche errore di Conegliano tiene il Nantes in linea di galleggiamento: il muro delle pantere sugli attacchi di posto 2 non è preciso e le francesi passano mettendoci più energia con Gicquel e Sylves (11-13). Wolosz si affida a Ogbogu al centro e a Hill in banda, che rispondono da par loro (18-20); poi entra in scena Egonu con ace e pipe, seguita dal muro di De Kruijf (18-23). Egonu spreca il secondo e il terzo set point, fino alla chiusura vincente di Sorokaite.
Il gioco riprende con l’Imoco ancora con il freno a mano tirato e le transalpine che trovano maggiore ritmo con Vander Weide e Schwabe: il primo vantaggio di 9-7 è ribaltato da Hill e Ogbogu sul 10-12. Nantes conferma di essere squadra ostica e molto dinamica, capace di un servizio spesso fastidioso da gestire; Egonu fa il suo secondo punto del set solo sul 12-13, sbagliando subito dopo il servizio. Un ace millimetrico lo trova De Kruijf; segue il terzo muro di Ogbogu che vale il 14-17; la ricezione sale di qualità e ne beneficiano le scelte di Wolosz che imbecca due volte Ogbogu col primo tempo e due volte Hill per la diagonale. Il Nantes molla la presa e un parziale di 4-11 per le pantere dà la vera misura della differenza tecnica tra le due squadre.
Il pubblico francese sperava di applaudire e ammirare le gesta di Egonu, ma si trova a seguire una lezione di volley, al capitolo centrali: i primi quattro punti del terzo set sono da incorniciare per merito di De Kruijf e Ogbogu. Il Nantes prova il tutto per tutto e si affida a Gicquel: sua la firma del parziale di 3-0 che vale il 10-8 per le padrone di casa; Hill e Ogbogu con l’ace pareggiano, ma Schad anticipa due volte il muro (15-13). La sensazione è che l’Imoco possa chiudere appena ne abbia veramente intenzione; sul servizio di Fersino arriva il sorpasso sul 17-18 con due punti consecutivi di Egonu. Comincia a sbagliare anche l’attacco francese e Conegliano resta a distanza di sicurezza. C’è tempo per un brivido su un videocheck molto dubbio che dà ragione al Nantes (l’addetto locale non sembrava capirsi molto col secondo arbitro). Sul 22-23 arrivano i due colpi vincenti di Sorokaite che valgono la testa del girone. La Champions tornerà il 22 gennaio contro il Blaj. —
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