«Ora affronteremo le brasiliane di Negro Il nostro obiettivo è tenere il primato»

Il coach nel dopogara «Abbiamo sofferto un po’ a muro ma non è mai semplice affrontare le squadre cinesi hanno combinazioni ampie»

SHAOXING (CINA). È difficile trovare difetti ad una squadra, probabilmente una delle poche al mondo, ancora imbattuta dopo quattordici gare ufficiali; ma, si sa, nello sport si tende sempre a spingere l’asticella un po’ più in là e a non accontentarsi, soprattutto a questi livelli internazionali. «Abbiamo giocato una gara discreta - dice coach Daniele Santarelli a fine partita -, soffrendo un po’ a muro e il gioco del Guangdong: non è mai semplice affrontare le squadre cinesi, perché hanno combinazioni abbastanza ampie». Ad alcune di queste combinazioni è arrivato il suo collega Yan dopo che le stelle Rabadzhieva e Kosheleva si sono spente, sbattendo contro il muro gialloblù. «Nonostante un po’ di sofferenza in ricezione (Sylla al 30%, ndr), abbiamo tenuto bene il cambio palla; è servita tanta pazienza per ottenere i punti». Il pensiero, ora più rilassato, ma non troppo, va già alle prossime ore e alle scelte da fare. «Con la vittoria in tre set - chiude Santarelli - abbiamo risparmiato molte energie: oggi è una giornata importante di riposo prima della gara col Minas, decisiva per il primo posto». E magari, se arrivassero i due set necessari, si potrà vedere, prima delle gare decisive per le medaglie, un’ampia rotazione con la panchina, come successe a Kazan nella Champions 2017/2018. «Siamo molto contente del risultato - confessa Monica De Gennaro -, anche se, dopo un primo set perfetto, abbiamo commesso troppi errori in seguito. Loro sono una squadra fastidiosa, sia con Kosheleva e Rabadzhieva, sia con le loro sostitute che giocavano veloce passando in mezzo al nostro muro. La vittoria ci mette più tranquille in vista della partita col Minas». «Il nostro punto di forza - spiega l’mvp del match, Kim Hill - è stato giocare molto bene di squadra; è quello che cerchiamo di fare abitualmente. Non sono fino a dove potremo arrivare: siamo contente per le due vittorie, ma pensiamo una gara alla volta, facendo del nostro meglio». —

M.C.

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