«Nessun dramma ora due successi»

ODERZO. Il giorno dopo la sconfitta 2-0 contro il Treviso, a Oderzo i biancorossi non si stracciano le vesti. Certo, la vittoria sarebbe stata più dolce per il presidente Enrico Montenero, ma l’Opitergina è prima in classifica con 4 punti di vantaggio sul Noventa e, parola di presidente, «può contare su 17 o 18 titolari».
Presidente Montenero, come legge la sconfitta di domenica?
«Conte probabilmente ha impostato la partita contando sui due risultati utili che aveva. Insomma, forse abbiamo giocato per il pareggio, ma il Treviso ha fatto un’ottima partita e ha vinto».
Col senno di poi, si poteva giocare diversamente?
«Forse sì. Potevamo giocare a viso aperto, come abbiamo fatto negli ultimi 20 minuti. Ma non è il caso di fare polemiche, anzi. Mister Conte sta lavorando molto bene e non è un insulto uscire sconfitti dal Tenni».
Cosa non ha funzionato?
«Beh, forse abbiamo pagato l’inesperienza. Non siamo certo abituati a giocare davanti alle 1.100 persone che c’erano domenica sugli spalti. Sono veramente tante e forse abbiamo pagato lo scotto. Ma adesso andiamo avanti, tanto più che dovremmo tornare ad avere in rosa fra un mese o un mese e mezzo tutti i giocatori che ora sono infortunati».
Prima di quel momento ci sono intanto le due partite prima della pausa natalizia. Cosa si aspetta da quelle gare?
«Vincere, e tutte e due le volte. Ripeto: ci sta perdere contro il Treviso al Tenni, ma andando a ospitare nel nostro stadio Godega e Marcon mi aspetto proprio di vincere. Durante questo mercato ci siamo ulteriormente rinforzati e ormai possiamo contare su una lista di 17 o 18 nomi che possono giocare titolari. Dobbiamo tirare fuori tutto il nostro carattere».
A proposito di mercato, il grande arrivo dell’Opitergina è stato Alessandro Cattelan, al rientro dopo sei mesi al Conegliano. Come si è inserito nel gruppo?
«Davvero molto bene. Alessandro si è subito messo a disposizione del tecnico, e questo gli fa onore. È entrato con i piedi di piombo, cercando di capire subito gli equilibri nello spogliatoio, e anche domenica ha avuto tre ottime occasioni. Ora non gli resta che stabilire una maggior confidenza con i compagni di reparto».
È una cosa che è mancata contro il Treviso?
«Sono meccanismi che ancora non sono stati perfettamente oliati, soprattutto con De Freitas. Serve del tempo, è normale. Posso assicurare, intanto, che la rosa non cambierà». —
Niccolò Budoia
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