Motta, il gran salto nell’Olimpo Coach Barbon pronto al 2020 «La mission? Far punti fuori»

MOTTA. I “leoni” hanno chiuso un 2019 fantastico, il migliore della sua cinquantennale storia, proprio nel contesto dei festeggiamenti del mezzo secolo di vita. L'anno che va a terminare è stato caratterizzato da un continuo crescendo di emozioni: le vittorie consecutive in B, la promozione in A dopo i fantastici play-off, l'arrivo di uno sponsor come Hrk per affrontare la A3; il debutto nella Lega di A anche a livello dirigenziale, il battesimo in A del PalaGrassato, il comando del girone di serie A3 per un lungo periodo, e infine la certezza assoluta, dopo la vittoria contro il Prata a Santo Stefano, di chiudere il 2019 senza sconfitte in casa.
Cosa chiedere di più a una squadra e a una società che stanno dimostrando di trovarsi a loro agio, con professionalità ed entusiasmo, in un torneo di A? Si sapeva che dirigenza e pubblico fossero da massima serie, ma serviva la legittimità del campo, ed è arrivata.
Coach Renato Barbon ha le idee chiare, anche sul Grassato inviolato nel 2019. «Il nostro ruolino di marcia in casa è determinato anche dal calore del pubblico. Nessun altro impianto ha una tifoseria così spietatamente calorosa e organizzata nei momenti importanti. Per un anno solare in casa non abbiamo mai perso, significa che il pubblico è l'uomo in più e ci aiuta molto». E ancora: « I ragazzi hanno un'altra determinazione quando si gioca in casa. Una parte di questo spirito dobbiamo portarcelo fuori casa per rompere il trend non ottimale».
Negli occhi, ancora, il grande successo contro Prata a S.Stefano. E il 2020? «Spero ottimo, I più giovani sono migliorati con un bel salto di qualità, dobbiamo trovare la bacchetta magica per far punti in rasferta. Auguro a tutti i mottensi un anno di grande pallavolo, sperando di gioire ancora». —
Rosario Padovano
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