Le pantere vincono gara 1 delle semifinali scudetto: Novara sconfitta per 3-2 in rimonta
Gara 1 delle semifinali scudetto regala emozioni al Palaverde: Conegliano rimonta da 0-2 a 3-2 contro l’Igor Gorgonzola Novara. Haak, Zhu e Wolosz trascinano le pantere a un successo spettacolare

La Prosecco Doc Antonio Carraro Imoco Conegliano vince in rimonta gara 1 delle semifinali scudetto vincendo per 3-2 (23-25, 23-25, 25-15, 26-24,15-12) contro una combattiva Igor Gorgonzola Novara. Santarelli riporta sul taraflex il 6+1 delle ultime due uscite con Wolosz, Haak, Zhu, Sillah, Chirichella, Fahr e De Gennaro.
Bernardi risponde con Cambi, Tolok, Ishikawa, Alsmeier, Bonifacio, Baijens e Leonardi. È una Prosecco Doc che fatica ad ingranare quella che gioca i primi scambi in un Palaverde infuocato. Novara ha gli occhi di fuoco e spinge fin dai primi scambi tanto da concedere anche qualche errore. Il primo punto gialloblù è di Sillah che regala alle sue il primo vantaggio (3-2). Haak e la posto 4 slovena regalano due punti alle avversarie che per la prima volta nel match scappano sul +2 (4-6).
Il match
È il turno in battuta di Haak (la migliore delle pantere nel primo parziale con 7 punti e il 50% in attacco) che torna a far scaldare l’atmosfera in quel di Villorba e Conegliano sul 10-8. È qui che la Prosecco Doc ritrova il suo gioco tornando a splendere anche grazie a diversi errori al servizio avversari. Le pantere stringono i denti, soffrono, ricostruiscono le azioni con intelligenza e tengono la testa avanti (16-14). Avanti 20-18, è un errore in attacco di Fahr a far sfumare il sogno del +3 in un momento delicato del match.
Nonostante questo, Conegliano conduce fino al 21-20. Ma sul finale, Bernardi pesca dalla panchina la posto 4 Herbots che, senza fare grandi complimenti, mette a terra i punti che portano le piemontesi fino al 22-24. Haak prova a recuperare il gap con un ace, ma la battuta seguente finisce in rete (23-25). Nel secondo set la sofferenza non è da meno, anzi. Dopo aver messo a segno il primo punto con Zhu, Conegliano insegue Novara per tutta la durata del parziale.
Tolok la fa da padrona (11 punti nel set) e il muro gialloblù non riesce mai a trovare le giuste contromisure ai suoi colpi. Novara gioca a viso aperto (5-7) e alle pantere tocca stringere i denti per non far scappare troppo lontano le avversarie. La ricezione si incrina (22% di positiva nel parziale), tanto che l’opposta novarese riesce a scalfirla con 3 ace consecutivi (9-14), ma anche l’attacco non gira come nelle giornate migliori. Haak esce dagli schemi di gioco tanto da portare Wolosz a coinvolgere con più frequenza Sillah, non sempre perfetta. Indietro nel punteggio fino al 17-21, è il turno in battuta di Adigwe che rilancia la corsa gialloblù. Conegliano recupera con un break di 4-0 che porta morale in mezzo al campo. Haak però sbaglia la battuta del possibile 23 pari, lasciando due set ball alle avversarie.
Al secondo tentativo è una straripante Tolok a regalare alle sue il 0-2. Nel terzo set esce tutto l’orgoglio della Prosecco Doc che torna a giocare a vele spiegate. Torna sugli scudi Isabelle Haak (6 punti nel set, fra cui 2 muri), mentre Novara non riesce a tenere l’intensità dei primi due parziali e si dimostra più fallosa (10 errori contro i 4 gialloblù).
Il gran finale
Il muro di Zhu su Tolok e il successivo ace di Haak segnano il +6 gialloblù (10-4). Conegliano corre e Bernardi decide di lasciar riposare in panchina Cambi e Tolok in vista del quarto parziale, sostituendole con Carraro e Mims. Il muro vincente di Haak sancisce il 25-15 per Conegliano.
Il quarto set è il più equilibrato del match con le due formazioni affiancate fino 12-12. Zhu e Haak ritrovano smalto (13 punti in combinata) e trascinato le pantere fino al 16-14. Nella metà campo di Novara, il gioco si appoggia quasi unicamente sui colpi di Tolok, che nel set prende anche due murate (20-18). Wolosz vince un contrasto a rete con Tolok e il Palaverde esplode per il 23-21.
Sillah mette out il punto del 24-22, riportando le due formazion in parità a quota 23. Haak mette a segno il 24-23 ma Tolok pareggia i conti. È poi Zhu a dire no all’ennesimo attacco di Tolok e portare la sfida al tiebreak. Le pantere eccellono nel muro-difesa, toccando diversi palloni delle zanzare (3-2). Tolok concede due errori nel giro di poche azioni e al cambio campo Conegliano è avanti 8-7.
Il resto è carattere e coraggio versione deluxe delle pantere. L’ultimo brivido per i tifosi gialloblù con Tolok dalla linea dei nove metri sul 13-12, ma la battuta finisce in rete. A chiudere il set e far esplodere ancora una volta il Palaverde di gioia, è Zhu.
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