Motta cerca il riscatto con l’Itambè Mai fidarsi di uno come Barbolini

L’ANALISI
È il Mondiale, bellezza! Non ci sono gare facili o dall’esito scontato e i risultati della prima giornata stanno lì a dimostrarlo. Conegliano ha confermato di essersi ampiamente meritata la wild card, che da qualche anno la Fivb le offriva: la prestazione collettiva e alcune di quelle individuali mettono già le pantere un gradino più su delle altre e infondo fiducia ad un ambiente che aspettava da tempo questa opportunità. L’Eczacibasi non è riuscito a giocare bene tutte le carte a disposizione: le rotazioni di Motta col cambio frequente della diagonale, non hanno sortito effetto duraturi. Resta comunque una candidata alle medaglie. La gara tra Guangdong e Minas è stata agonisticamente interessante, ma tecnicamente di un livello inferiore: vedere le cinesi commettere due volte fallo di posizione e le brasiliane non riuscire a mettere neanche un aces, non è certo usuale a questi livelli. Entrambe le quadre non sono parte particolarmente composte a muro, né abbastanza mobili nei movimenti di copertura e difesa; la differenza la fanno da una parte Kosheleva, dall’altra il gioco collettivo di coach Negro, protagonista anche di un diverbio col primo arbitro per un’interpretazione errata di una palla contesa a muro. Il Vakif di Guidetti si è affidato ad una ricezione molto stabile che ha consentito ad Ognjenovic di avere sempre tutte le opzioni di attacco a disposizione; di fronte ad Haak, Rasic, Gabi ben poco ha potuto la resistenza del Dentil Praia, che, pur ruotando quasi tutta la panchina, non è riuscito ad impensierire le campionesse uscenti. E’ stata invece una gara dai due volti quella fra Tianjin (di fatto la nazionale cinese) e Igor Novara: primi due set a senso unico per Zhu e compagne, imponenti e devastanti a muro, inarrivabili in difesa, tanto quanto remissive sono parse le piemontesi. La capacità tattica di Barbolini, la reazione delle campionesse d’Europa e alcune disattenzioni delle padrone di casa hanno portato prima al pareggio e poi al tiebreak. Novara soffre, ma c’è e si farà sentire. Oggi scende in campo solo il girone A, domani solo il B. —
M.C.
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