Monte, Caso fermo un giro Arriva il nome sulle maglie

MONTEBELLUNA. Una novità e due conferme in Serie D. La novità, più che altro di colore, è che già da gennaio ai giocatori sarà consentito, in via facoltativa, di scrivere il proprio cognome sulle maglie. Lo ha stabilito il Consiglio federale su istanza della Lega nazionale dilettanti, dopo che due anni fa era stato concesso di personalizzare il numero di maglia da 1 a 99. I punti fermi riguardano il meccanismo playoff/playout 2019/2020, confermato in blocco rispetto alla scorsa stagione, e il numero minimo di 4 fuoriquota obbligatori per il prossimo campionato. Pertanto in D anche nel 2020/2021 si dovranno schierare almeno un giocatore nato dal 1° gennaio 2000, due del 2001 e uno del 2002 (in Eccellenza e Promozione, invece, serviranno almeno un nato dal 1° gennaio 2001 e uno del 2002; come sempre, sarà poi data facoltà ai Comitati regionali di imporre l’obbligo di un terzo under, cosa che il Veneto ha sempre fatto). Riguardo il giudice, Patrizio Caso del Montebelluna è squalificato per un turno e salterà la prima di ritorno del 5 gennaio al San Vigilio con l’Adriese. Intanto la società ha ufficializzato Marco Cecchet (ex Union Feltre) come nuovo responsabile tecnico del settore giovanile biancoceleste. —
A.Z.
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