Mogliano, altro ko in Top 12 Disco rosso a Calvisano Illusoria la meta di Ferraro

I ragazzi di coach Costanzo messi sotto nella prima frazione reagiscono bene al rientro in campo, poi però capitolano 
20191229, PeroniTop12, 2019/20, Kawasaki Robot Calvisano Vs Mogliano Rugby 1969, Calvisano, Stadio San Michele, foto alfio guarise
20191229, PeroniTop12, 2019/20, Kawasaki Robot Calvisano Vs Mogliano Rugby 1969, Calvisano, Stadio San Michele, foto alfio guarise

LA FRENATA

Secondo stop consecutivo per il Mogliano di coach Costanzo, che in casa della capolista Calvisano subisce una pesante tariffa già nella prima fase dal match, rialzando la testa all’inizio del secondo tempo, per poi cedere alla maggiore concretezza dei padroni di casa, ruvidi davanti e più efficaci nelle opzioni al largo.

Il 23 a 10 finale è firmato soprattutto dal piede del cecchino giallonero Pescetto, che fa subito male alla band di Costanzo con una impietosa sequenza di piazzati ai minuti 9, 20 e 22. Un parziale di 9-0 che punisce l’atteggiamento poco disciplinato degli ospiti sul gioco a terra.

Nemmeno il tempo di riprendere il gioco che alla primissima palla giocata dal restar a metà campo il Kawasaki va a bersaglio grosso, con Mori a confermasi sprinter di eccezione, per una meta che vale il 16 a 0.

Prima del riposo Ormson accorcia finalmente su punizione, e al rientro in campo Mogliano ha il momento migliore, con una buona propositività in attacco che culmina nella meta di Ferraro al 48'. E’ il 16.10, trevigiani sotto break, partita riaperta.

Ma solo in teoria: al 52' arriva a spallata decisiva dei calvini, con l'argentino Panceyra, per il 23 a 10 che non cambierà più malgrado il buon finale giocato dai ragazzi di Costanzo.

«Una risposta c'è stata, di questo non possiamo lamentarci», dirà a fine amtch l0’allenatore moglianese, «peccato perché nel primo tempo abbiamo commesso errori che ci hanno fatto passare praticamente quasi 40 minuti a difendere. Nell'unica occasione in cui siamo riusciti a giocare abbiamo creato qualcosa. La difesa ha fatto bene, a volte abbiamo subito la loro fisicità, ma sapevamo della loro solidità ed esperienza». Meglio il secondo tempo: «Sì ma poi in fase di finalizzazione abbiamo perso lucidità, penso avremmo potuto restare più attaccati alla partita e almeno raccogliere un punto di bonus. Ma i ragazzi si sono battuti: ora cerchiamo di recuperare le forze e preparare bene la prossima sfida contro le Fiamme Oro». —

Gianluca Galzerano

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