Mister Santarelli «Brave, ragazze Chi gioca contro di noi lo fa al massimo»

Sorokaite emozionatissima «Complimenti  alle mie ex compagne Giusta la scelta di passare a Conegliano»

Firenze. E pensare che Sylla e Folie sono ancora in panchina, anche se ormai pronte al rientro, forse già nella gara contro Busto. La superiorità dell’Imoco sta anche in questo, ovvero nella quantità enorme di talenti che compongono la squadra e nella capacità di reagire nei momenti decisivi, non lasciando scampo alle avversarie, chiunque esse siano. «Le ragazze sono state brave», dice Daniele Santarelli, «perché non è facile vincere a Firenze con un punteggio netto. All’inizio eravamo contratti, poi siamo usciti alla distanza, giocando un buon finale di primo set e un buonissimo secondo set. Nel terzo, dopo cinque disattenzioni, abbiamo dovuto rincorrere, ma le ragazze si sono comportate egregiamente. Chi gioca contro di noi lo fa sempre al massimo e non è facile per noi dimostrare sempre di essere quello che siamo» Prima della gara il patròn fiorentino Wanny Di Filippo ha distribuito personalmente regali a tutte le pantere, con un omaggio floreale alla grande ex Sorokaite, accompagnato da un caloroso abbraccio. «Ero emozionatissima», confessa la schiacciatrice dell’Imoco, «c’è tanta gente che conosco e che ho ritrovato con piacere. Sapevo che avrebbero lottato fino all’ultimo, come è sempre stato negli ultimi anni; per questo sono contenta per la vittoria. Il nostro programma è molto fitto e le gare per noi diventano degli allenamenti; complimenti alle ragazze di Firenze per il lavoro che hanno fatto con muro e difesa, ma anche noi sappiamo giocare e lo abbiamo dimostrato». Per Sorokaite il passaggio a Conegliano è arrivato nel momento giusto della sua carriera. «Non sono più giovanissima e i tre anni a Firenze mi hanno aiutato a crescere e maturare; passare all’Imoco la scorsa estate è stata la scelta giusta per provare a vincere qualcosa. Giocare il Mondiale era un’occasione unica che non capita a tutti e ed essere lì è stata una grande esperienza che ci ha messo a confronto con le squadre e le giocatrici più forti del mondo. Siamo una squadra che può arrivare in fondo in tutti i tornei». —

M.C.

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