Mister Bellotto rientra ma il Treviso esce dalla lotta promozione
caorle. Caorle e Treviso si dividono la posta in palio. La sfida è decisa da uno gol per tempo, prima vanno in vantaggio i veneziani e poi trovano il pari i ragazzi di mister Bellotto, e certamente gli ospiti sono tornati nella Marca con un po’ di amaro in bocca, nonostante la buona prestazione e l’uscita indenne da un campo di gioco molto ostico. Ora in classifica le cose si complicano: i biancocelesti perdono una posizione e scendono al quarto posto, scavalcati dal Fontanelle, mentre l’Opitergina è sempre più in fuga, vantando ora sette punti si vantaggio sul Noventa e addirittura nove sul Treviso.
In campo scendono gli stessi undici biancocelesti che avevano cominciato la partita poi vinta per 4-0 contro il Fossalta, ma le cose non vanno allo stesso modo. Poco dopo la mezz’ora di gioco, al 33’ Cima porta in vantaggio i padroni di casa. Bellotto prova a cambiare le sorti della gara buttando nella mischia il giovane Semenzato per Saitta, Modolo per Stradiotto in difesa e infine Concas per Zambon. Di lì a poco arriva la risposta dei biancocelesti, con l’esterno Beccaro che al 77’ trova il pari. Nel finale, il Treviso crea tre occasioni da gol, però il risultato non cambia.
Oggi inizia una settimana decisiva per la squadra del presidente Sandri: dopo aver chiarito le incomprensioni tra la società e l’allenatore Bellotto, si apre il mercato (urge almeno trovare un ottimo attaccante) e domenica prossima arriva al Tenni la lanciatissima capolista Opitergina. Certo, mancano diciotto partite prima della fine del campionato, ma sembra già l’ultima occasione per non veder chiusi in anticipo i giochi per il primo posto nel girone e dover puntare tutto sui playoff. —
A. D.
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