Margherita imperatrice di Scozia: è medaglia d’oro

Una straordinaria Panziera riscatta la delusione nei 100 dominando i 200 dorso e polverizzando il record italiano
epa08049598 Margherita Panziera of Italy reacts after winning the women's 200m Backstroke final at the LEN European Short Course Swimming Championships 2019 in Glasgow, Scotland, Britain, 06 December 2019. EPA/ROBERT PERRY
epa08049598 Margherita Panziera of Italy reacts after winning the women's 200m Backstroke final at the LEN European Short Course Swimming Championships 2019 in Glasgow, Scotland, Britain, 06 December 2019. EPA/ROBERT PERRY



Margherita Panziera torna regina degli amati 200 dorso, suo il titolo agli Europei in corta di Glasgow. Sì, proprio in quella Scozia dove già s’era presa l’oro ai Continentali in lunga, nell’estate 2018. La 24enne di Montebelluna scaccia i fantasmi dell’ultimo Mondiale e della deludente finale europea dei 100 dorso, demolendo le avversarie a suon di primato italiano: 2’01”45, aggiornato di 11/100 il precedente limite nazionale da lei stessa detenuto. Un’eternità, 80/100, sull’ucraina Daryna Zevina, argento davanti all’olandese Kira Toussaint, staccata di quasi 2”.

Un rullo compressore. Una prova di forza anticipata già dalle batterie del mattino (2’02”88, la migliore), quando aveva completato la fatica in assoluta scioltezza. Serena e consapevole del suo potenziale, come poi si dimostrerà nell’ultimo atto, gestito con progressione oculata: terza ai 50, Margherita prende il comando già a metà gara (59”55), scavando, di bracciata in bracciata, un solco sempre più profondo.

«Sono contenta, tiro un sospiro di sollievo rispetto a giovedì», dichiara Panziera, già bronzo ai Continentali in corta 2017, «Sono in un buon momento, purtroppo in estate avevo avuto problemi di salute. Non era una questione di testa, l'oro mi dà fiducia per il futuro». Un feeling con i 200, cui ora manca la consacrazione: mancato il podio ai Mondiali 2019, la prossima sfida sarà Tokyo, per i quali il pass è ormai una formalità. Lo timbrerà sabato 14 ai Tricolori di Riccione, per poi dedicare i mesi successivi a preparare al meglio l’avventura a cinque cerchi.

Mesi che le serviranno anche ad analizzare il passo falso dei 100: dopo il primato tricolore in semi, a Glasgow - sesta - s’è persa in finale. Ma il prodigioso riscatto di ieri restituisce una fortissima Panziera. Oggi potremmo rivederla sui 200 sl della Pellegrini, ma in chiave trevigiana c’è curiosità pure per Manuel Frigo: lo attendono i 100 stile. —



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