Malocchio De’ Longhi: solo tre gare al completo

Ormai non si limitano a farsi male uno alla volta, adesso si bloccano anche in tre allo stesso momento. Quello degli infortuni nella De’ Longhi sta diventando un problema sempre più serio: difficile se non impossibile trovare un'altra squadra talmente abbonata all'infermeria. Com'è noto, coach Max Menetti, dal suo punto di vista giustamente, non si lamenta mai di chi non c’è, tanto si gioca sempre in cinque contro cinque, ma c’è una statistica che invita a fare una riflessione. Fino a questo momento la De' Longhi ha giocato 15 partite: ebbene, solo in tre occasioni (a Roma, contro Brescia e contro Reggio Emilia) Treviso Basket ha potuto schierare tutti i suoi undici titolari, e sono arrivate tre vittorie, mentre a Desio contro Cantù Parks era in panchina per onor di firma, in realtà inutilizzabile, a Bologna contro la Virtus Imbrò era al rientro (2’ sul parquet). Se pensiamo che le sconfitte con scarto netto sono state solo due ed entrambe casalinghe (Milano e Sassari), e che in tutte le altre in trasferta c’è stato sempre qualcosa da rimpiangere, si capirà che con qualche malanno in meno la classifica a quest'ora sarebbe stata, o quantomeno avrebbe potuto essere, un po’ più pingue. Anche se poi la maggior parte delle sconfitte, ed è sempre la tesi di coach Menetti, avrebbe potuto comunque essere ribaltata con delle scelte finali più azzeccate o magari solo più fortunate. Ad ogni modo gli infortunati a tutt’oggi sono tre ed in teoria la loro presenza domenica prossima, nel fondamentale scontro con Varese al Palaverde nel quale TvB dovrà evitare la quarta sconfitta di fila, è tutt’altro che sicura, anche se qualche leggero miglioramento c’è stato. Soprattutto con tutta la settimana davanti è logico e doveroso sperare in qualche loro miglioramento. Ieri tutti e tre sono stati sottoposti ad accertamenti radiografici, i cui esiti si sapranno oggi.
NIKOLIC
È colui che preoccupa di più. A Cantù aveva accusato una forte contusione al costato, precedenti esami approfonditi avevano accertato che non ci sono fratture o incrinature, fatto sta che il play sloveno, che dopo 12 giorni di cure avrebbe dovuto rientrare contro Sassari, sente ancora dei dolori e ha saltato anche Brindisi, pur viaggiando con la squadra. E si sa quanto sia importante la sua presenza in campo: è sperabile che domenica possa esserci, magari stringendo i denti.
COOKE
Per lui una breve ed improduttiva apparizione contro Sassari, quindi l’assenza dell’altra sera in Puglia. L’ala di Trenton lamenta un problema, alquanto doloroso viste le sue caratteristiche di saltatore, al tendine rotuleo di un ginocchio. Anche per la sua presenza sul parquet, vista l'importanza del prossimo match, è lecito nutrire un cauto ottimismo.
FOTU
Il maori non è nemmeno partito per Brindisi, la società ha preferito lasciarlo a casa a curarsi con tranquillità, segno che il malanno non dev’essere dei più leggeri. Soffre di un non meglio identificato problema muscolare alla schiena, come Cooke ha provato a rendersi utile contro Sassari ma Menetti ha rinunciato a lui quasi subito. E chiaramente anche Fotu ha un’importanza fondamentale nel gioco della De’ Longhi, per cui in questi giorni bisognerà assolutamente rimetterlo in piedi. —
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