L’Istrana trionfa e nega il «triplete» all’Ardita Qdp

La squadra di Ardenghi s’aggiudica il Marca Trevigiana In finale a segnare la differenza è stato un gol di Favaretto

NERVESA DELLA BATTAGLIA. La 34° edizione del MarcaTrevigiana, riservato agli juniores e con 30 agguerrite società al via, ha visto quest’anno la vittoria dell’Istrana che iscrive per la prima vola il suo nome sull’albo d’oro della manifestazione. Lo scorso anno a vincere fu l’Eclissi Carenipievigina mentre nel 2010 e 2011 il trofeo era andato all’Ardita Qdp.

Il torneo “Marca Trevigiana”, nato nel 1980 da un’idea di Alberto Liziero e Michele Miriade, non ha perso lo smalto di un tempo e continua nell’organizzare non solo il torneo riservato agli juniores, ma anche quello riservato agli Under 19, memorial Gallego, ed ai giovanissimi, memorial Rosada, tutti in notturna.

Quest’anno il comitato organizzatore della complessa manifestazione si è avvalso della collaborazione del Ponzano calcio ed i campi sportivi interessati sono stati una quindicina.

Ogni anno i dirigenti del gruppo organizzatore tracciano delle linee innovatrici per quanto riguarda il regolamento di gioco, che poi dovranno essere applicate e fatte rispettare dagli arbitri della sezione di Treviso, e tra queste, già sperimentate negli anni scorsi, figura il corner corto, il rinvio laterale con i piedi, il time out mentre da quest’anno i tempi sono stati ridotti a 35 minuti.

Il gruppo del comitato organizzatore è rimasto pressoché immutato e dal 2007 è subentrato alla presidenza Mario Sanson consolidando così il rapporto tra società e vertici della Figc regionale.

Quest’anno, dopo un mese di incontri nei vari stadi comunali di tutta la provincia, si sono svolte le finali al comunale di Nervesa della Battaglia al cospetto di oltre quattrocento spettatori.

Di fronte l’Ardita Qdp che tentava di ripetersi come fece nel 2010 e 2011 ma lo straordinario “triplete” non gli è riuscita poichè l’undici di mister Ardenghi ha sfoggiato una prestazione di temperamento e ha ingabbiato il gioco veloce e ficcante dei avversari che nelle fasi iniziali del confronto mostravano molto più agonismo. Ad assistere all’incontro di finale anche il delegato Figc di Treviso Ulderico Salvestrin, il vice presidente della Figc Fiorenzo Vaccari, ed il presidente del consiglio provinciale Fulvio Pettenà. Insomma, tante autorità per un torneo d’alto spessore.

Al termine le stesse autorità hanno premiato Bakary Niakasso (Ardita Qdp) come miglior giocatore, Samuele Bellè (San Gaetano) quale capo cannoniere del torneo, mentre la coppa Fair Play è stata assegnata alla società Azzanese e la Coppa disciplina all’Istrana.

Dunque, è stato un torneo molto seguito e che ha appassionato i numerosi spettatori accorsi per fare tifo per le rispettive squadre.

ISTRANA - ARDITA QDP 1-0

Istrana: Rigo, Costalunga, Stecca, Surdo, Gallina, Sassone, Vecchione, Favaretto, Marchesan, Biondo, MazzoccoA disposizione: Piva, Petrarolo, De Santis, Fighera, Briganti, Rigato, Marino. Allenatore: Paolo Ardenghi

Ardita Qdp: Pierazzo, Gallardi, Bazzo, Simeoni, Mognon, Mondin, Pincin, Niakhasso, Persico, Gilde, De Vido.A disposizione Colet, Damuzzo, Zamai, Dall’Arche, Fattorel, Allenatore: Massimo Dorigo

Arbitro: Modesto di Treviso

Reti: pt 25’ Favaretto

Marino Silvestri

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