L’Imoco vuole il ticket per Berlino Premio di mezzo milione al vincitore

VOLLEY CHAMPIONS LEAGUE: si giocherà sabato 16 maggio 2020 

CONEGLIANO. Berlino, sabato 16 maggio 2020. Luogo e data delle Superfinals, femminile e maschile, della Champions League sono state rese note ieri in tarda mattinata non col tradizionale comunicato stampa, ma con una forma moderna e volatile: la Cev ha confermato con una storia su Instagram, di quelle che restano visibili al massimo per 24 ore, quanto già avevamo già scritto il 6 settembre, riportando quanto pubblicato nel calendario online. In seguito era apparsa la sigla «Tbc», «in attesa di conferma», ora destinata ad essere sostituita dalla Max Schmeling Arena, tempio del volley tedesco e, a questo punto, anche europeo, che farà da scenario per l’assegnazione del principale trofeo continentale per club. L’annuncio, seguito da una nota ufficiale, è stato dato all’Hotel Adlon Kempinski con vista sulla porta di Brandeburgo dal presidente della Cev Aleksandar Boricic, dopo la riunione tenutasi mercoledì a Lussemburgo. Nel capiente e moderno impianto berlinese arriveranno le quattro migliori formazioni del continente, che conosceremo appena prima di Pasqua, dopo la disputa delle semifinali. La vera novità è l’aumento del montepremi da 1,2 a 1,5 milioni di euro, equamente divise tra finale femminile e maschile: 500mila euro andranno alla vincitrice e 250mila alla sconfitta (l’anno scorso i premi erano rispettivamente di 400mila e 200mila), a cui vanno aggiunti i gettoni di valore crescente per i gironi, i quarti e le semifinali. Già da oggi sono in vendita i biglietti per le Superfinals, che l’anno scorso hanno generato un ritorno economico per la capitale tedesca di oltre 2 milioni di euro, secondo Gabriele Freytag, capo del dipartimento dello sport al Senato. L’organizzazione anche stavolta sarà curata da Cev, Federazione tedesca di pallavolo, Bundesliga e la società locale del Berlin Recycling Volleys. Le Superfinals saranno l’evento di chiusura della stagione dei club, prima dell’avvio dell’attività delle nazionali con la Vnl e, soprattutto, le Olimpiadi di Tokyo. Mancano sei mesi e tanta strada da percorrere: la Champions è l’ultimo solo in ordine cronologico dei trofei nel mirino dell’Imoco Conegliano. L’avvio positivo nel girone ha consentito di misurarsi con le avversarie, tutte rispettabili, ma di un livello tecnico inferiore. Il difficile arriverà dopo, con i quarti e le semifinali che si incastreranno tra marzo e aprile col finale di regular season del campionato; ma sono ritmi e pressioni che questa squadra ha dimostrato finora di saper gestire molto bene. —

Mirco Cavallin

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