le pagelle

8 FOLIE E’ la seconda marcatrice della finale con undici punti, e tre muri. La velocità del suo braccio annichilisce le centrali che devono provare arginarla. Nel set decisivo prende un muro quando è in trance agonistica, e picchia durissimo. Wolosz le consegna anche la palla successiva, lei che fa? La spinge con più calma verso il fondo del campo, mandando fuori tempo la centrale del Eczacibasi.
8.5 DE GENNARO In semifinale aveva sofferto un po’, probabilmente perché dalle sue parti arrivava di tutto. In finale sfodera una prestazione da leccarsi i baffi. C’è sempre, su tutte le palle. Anche perché capisce in anticipo le giocate dell’Eczacibasi, dev’essere frustrante trovarsela dall’altra parte della rete.
7 FERSINO Diciannove anni, da Chioggia, dalle giovanili del volley Pool Piave direttamente all’Imoco. Roba da vertigini. E invece è campionessa italiana, ha vinto due Supercoppe e da ieri è campionessa del Mondo. Santarelli la chiama in causa sempre per il suo servizio tattico e la riposta in ricezione.
6.5 SOROKAITE Santarelli le chiede di infastidire la ricezione dell’Ezacibasi nei finali di test con il suo servizio, lei ci riesce quasi sempre: come un microonde, entra subito in temperatura.
8 DE KRUIJF Quando il gioco si fa duro lei smette di ballare. Monta lo sguardo da dura, e infila la leggerezza in un angolino. Con l’Eczacibasi quando capisce che per la sua fast non è giornata, colpisce con i primi tempi, e costringe con le sue mani alte a cercare traiettorie improbabili alle attaccanti turche. Meritatissimo premio: finisce nel sestetto ideale della competizione.
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