La spedizione di Marca va a caccia di medaglie per le Olimpiadi 2020
Un sogno che fa vibrare il cuore, un pensiero fisso che illumina la mente. Il 2020, per il mondo dello sport, significa anzitutto Olimpiadi. Un paio di trevigiani ha già centrato l’obiettivo qualificazione, un’altra quindicina lo inseguirà nei prossimi mesi (senza contare le sorprese). Chi s'avvicina già con animo rasserenato sono la nuotatrice Margherita Panziera e la ginnasta Alexandra Agiurgiuculese. La 24enne di Montebelluna, già olimpica a Rio, ha staccato il biglietto agli Invernali, facendo il tempo su quei 200 dorso che l’hanno già vista oro europeo in lunga e corta. Ai Giochi punterà alla medaglia. Già proiettata al Giappone è pure l’italo-romena Agiurgiuculese, individualista della ritmica: il sogno s’è realizzato ai Mondiali di Baku. Ampie chance di qualificazione per le due stelle del nuoto sincronizzato, Beatrice Callegari (sarebbe la seconda partecipazione) ed Enrica Piccoli: passaggio-chiave il Preolimpico di fine aprile a Tokyo, ma bisognerà capire il destino (vicenda doping) della Russia. Nel judo, sono in ballo Alessandra Prosdocimo (70 kg) e Giorgia Stangherlin (78 kg): deciderà il ranking internazionale a fine giugno. Il karate, disciplina all’esordio, può contare sulla plurititolata Sara Cardin: crocevia il Preolimpico di Parigi d'inizio maggio (e c’è anche Mattia Busato nel kata). Il destino di Alessandra Patelli (canottaggio, già a Rio) dipenderà dalle scelte del dt, con il possibile inserimento in barche (vedi il "due senza") già qualificate: altrimenti, per il "quattro senza", c’è il Preolimpico di Lucerna. Nel pugilato ipotesi Flavia Severin, ma deve scendere ai 75 kg. Chance ridotte per Erica Cipressa (fioretto), mentre nel nuoto ci proveranno (ai Primaverili) Manuel Frigo e Mattia Zuin. Chiusura con il ciclismo, dove fanno fede le convocazioni: Soraya Paladin pare in pole, ma occhio alla sorella Asja, Sofia Bertizzolo e Nadia Quagliotto. L’atletica? Tutto in ballo: il più quotato è Mauro Fraresso (giavellotto). Ma tante gioie potrebbero arrivare dalle Paralimpiadi: Bebe Vio (scherma in carrozzina) e Francesca Porcellato (paraciclismo) sono pronte a stupire per l'ennesima volta, con la possibile aggiunta di Asia Pellizzari (para-archery) e Silvia Biasi (sitting-volley). —
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