Imoco, la prima sconfitta è comunque dolce

Conegliano perde l’imbattibilità. Sorokaite: «Sotto i nostri livelli». Domenica pronti 500 litri di Prosecco 



Santarelli, contento per il ritorno nella sua Umbria, indovina il pronostico di una partita tirata, contro Perugia che aveva bisogno di punti. Ne esce la prima sconfitta stagionale, ma indolore per la classifica. Le pantere soffrono fisicamente l’aggressività di Perugia, mentre funziona bene solo il primo tempo (saranno ben 21 alla fine della gara). Gli errori sono tanti e le forze poche, e Perugia ne approfitta con relativa facilità; il set se ne va col peggior passivo stagionale. Conegliano riparte spingendo al servizio, ma il dinamismo della Bartoccini è superiore. Sorokaite trova una tripletta di punti e sale di ritmo anche Ogbogu (12-13), poi Bidias e Strunjak approfittano di due imprecisioni. Il gioco è più piacevole, con Sorokaite che infila stavolta un poker di punti; lo sforzo è vanificato da un parziale di 4-0 per le padrone di casa, a cui risponde una Geerties finalmente brillante (22-22). Nel frattempo entra Cagnin per una spenta Enweonwu e la tedesca dell’Imoco trova due servizi che valgono il set, nonostante uno scarso 28% in attacco. Bidias mette quattro punti consecutivi in parallela e anche Enweonwu trova due begli attacchi (5-4); ma sono gli errori delle pantere a dare ulteriore ossigeno a Perugia, mentre Gennari trova più facilmente l’intesa con le centrali che con le esterne, ferme al 20% nel set (13-9). Torna Cagnin, stavolta con Eze al palleggio, ma l’emorragia di punti non si ferma e arriva al 18-11: spesso le pantere non sono abbastanza cattive su palla contesa. E non bastano tre primi tempi a ricucire: Ogbogu regala a Casillo la palla del possibile -2 e si va al quarto. Sorokaite va a fare l’opposto e Cagnin va in posto 4: sono ancora le centrali dell’Imoco a cantare e portare la croce, con la panterina che firma il vantaggio del 7-10. Le brasiliane di Perugia insistono con successo sul pallonetto, ma la difesa gialloblù non cade nella trappola; Bovari prova qualche cambio e Conegliano infila una fase break produttiva e una ricezione che rasenta la perfezione (94%). Il quinto tiebreak si apre con gli errori di Geerties e Sorokaite, subito compensati da Botezat e Gennari (3-3); Cagnin firma il vantaggio sul 5-6, seguita da Geerties. Al cambio campo l’Imoco resta avanti, ma si fa superare da una Bidias imlpacabile e dal servizio di Lazic. «Non abbiamo giocato ai nostri livelli - dice Sorokaite a fine gara - e c’è ancora tanto lavoro da fare. Chi entra in campo, giovane o esperto, deve giocare». La società, intanto, prepara la festa di domenica contro Chieri: al Palaverde arriveranno 500 litri di Prosecco. —



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