Le Pantere volano in finale di scudetto: battuta Novara 3-1

La Prosecco Doc Antonio Carraro vince contro la Igor Gorgonzola Novara 3-1 al Palaverde. Decisive Gabi e Haak, finale raggiunta dopo una rimonta spettacolare

Alice Chiarot
Credit FotoFilm
Credit FotoFilm

La Prosecco Doc Antonio Carraro Imoco Conegliano chiude la serie delle semifinali contro l’Igor Gorgonzola Novara grazie alla vittoria per 3-1 (18-25, 25-20, 28-26, 25-23) fra le mura del Palaverde.

Sarà finale scudetto, la decima della storia, l’ottava consecutiva. Per la Prosecco Doc sono in campo Wolosz, Haak, Gabi, Daalderop, Fahr, Chirichella e De Gennaro. Bernardi risponde con Cambi, Mims, Ishikawa, Alsmeier, Bonifacio, Squarcini e De Nardi. Le ospiti, così come in gara 1, si presentano nelle tana delle pantere con grande coraggio e senza nulla da perdere.

Questo si riconosce nell’andamento dei primi scambi che sorridono a Cambi&co subito aggressive in ogni fondamentale (3-5). Sono gli errori in battuta (6 nel set vs 0 avversari) a complicare la strada nel set alle gialloblù e a farle giocare molto a singhiozzo (7-10). Wolosz prova ad arrampicarsi fin sulla rete per servire le compagne ma il suo sforzo poco serve per un fondamentale che gira sul 37% contro il 50% delle zanzare. Sul 14-19 Santarelli mette in campo Sillah al posto di una Daalderop in difficoltà (12% di ricezione positiva e 16% in attacco).

L’energia della posto 4 slovena dà nuovo sprint alla Prosecco Doc ma questo non basta contro una Novara già avviata verso il 18-25. Per uscire dalle sabbie mobili, c’è bisogno della miglior Conegliano. In svantaggio fino al 6-8, la Prosecco Doc imposta il tasto “on” sulla modalità gioco e non ce n’è più per nessuno, trovando nella ricezione (72%) e difesa due fondamentali dai quali ripartire.

Prima con De Gennaro in seconda linea (100% il dato di ricezione positiva a fine set), poi con Gabi in ogni fondamentale (6 punti nel parziale, 66% in attacco e 85% di ricezione positiva) e con Fahr dal centro (2 muri e 2 punti in attacco), le pantere cambiano faccia scappando prima sul 14-9 e poi sul 17-13. La Prosecco Doc viaggia a velocità straordinarie e pareggia i conti con Sillah (25-20).

La ripartenza nel terzo set è un’ulteriore sinfonia gialloblù. Il 5-2 delle pantere arriva con tre punti dell’attacco di Conegliano e due errori avversari. Herbots impiegata come opposto per Mims si rivela per Novara una buona carta per l’attacco delle zanzare che trova buoni colpi e risale dal 12-8 al 17-16. Nuovamente avanti, le pantere con due errori consecutivi di Sillah e Haak in attacco regalano alle avversarie il primo vantaggio del parziale (21-22). Si soffre, Novara non lascia la presa facilmente e con il muro su Gabi firma il 22-24. Conegliano non ci sta e tira fuori le unghie e i denti: annulla tre set point e passa in vantaggio con il contrasto a rete vinto da Haak che fa esplodere di gioia tutto il Palaverde (28-26). Nel quarto si viaggia punto a punto fino a quota 12, quando Novara con un’Ishikawa ispirata () e una Baijens infermabile dai nove metri (x ace in serata) allungano sul 16-19.

Conegliano rimane salda e aiutata dagli errori piemontesi, trova una nuova Daalderop incisiva con un attacco e una difesa. Gabi firma la ritrovata parità (21-21). Il finale è da cardiopalma: Ishikawa mette out un pallone che regala il 24-23 alle pantere. Il muro di Gabi, definitivo, regala vittoria, finali scudetto e gioia a tutto il Palaverde

Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso