Imbrò: «Dinamo superiore Prendiamo solo il buono e resettiamo subito tutto»
TREVISO. Una batosta nel punteggio, senza però intaccare la voglia di lottare. Questo in sintesi è il risultato del match di venerdì sera che ha sancito la seconda sconfitta casalinga stagionale per Treviso Basket. Il giusto plauso del pubblico a fine gara ha certificato la prestazione gagliarda anche se sfortunata dei biancocelesti che hanno pagato dazio non solo ad assenze (Nikolic) ed infortuni (Fotu e Cooke), ma anche alla superiore dote fisica e tecnica di Sassari. «Non c’è stata partita», ha commentato alla fine coach Menetti. Analisi corretta, come quella di capitan Imbrò che ha nettamente faticato sia a contenere i pick’n’roll di Spissu e Jerrels che ad orchestrare l’azione offensiva: «La Dinamo ci è stata superiore, ha giocato meglio di noi trovando sempre soluzioni efficaci, non solo dall’arco. Il divario nel punteggio si è allargato di conseguenza nel corso della partita». Un flash su tutti: ad inizio ultimo quarto, con un quintetto interamente italiano guidato dal giovane Piccin, TvB piazza un piccolo break rientrato a -15 (bomba di Alviti, 64-79); in quel momento però il Banco reagisce con un break di 12-2 in poco più di due minuti che chiude ogni discorso. «Occorre prendere quanto di positivo fatto nell’ultima gara e ripartire da lì – commenta nuovamente Imbrò – Il fatto di avere poco tempo a disposizione tra due partite si traduce nella necessità di resettare e pensare subito ad altri avversari, riprendendo a giocare la nostra pallacanestro». Ovvero difesa aggressiva, situazioni in post per riapertura o uno contro uno, controllo dei possessi: tutti dettagli che, per vari motivi, sono mancati nel venerdì sera del Palaverde contro gli isolani. —
Federico Bettuzzi
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