Il terzo sigillo di Baestaens, Bertolini si arrende

Il fuoriclasse belga ha vinto a Faè come aveva già fatto nel 2014 e l’anno scorso. Ma tanti big stavolta erano assenti



Vincent ha calato il tris. Il belga Baestaens ha fatto sua la diciottesima edizione del Ciclocross internazionale del Ponte, per la terza volta in carriera dopo i successi centrati precedentemente nel 2014 e nel 2018. Il fuoriclasse della Group Hens-Maes Containers in Borgo Barattin a Faé di Oderzo ha freddato il campione italiano Gioele Bertolini (Cervelo) in una delle edizioni probabilmente meno brillanti di questa corsa.

Il Ciclocross del Ponte, infatti, ha sofferto la concorrenza degli impegni internazionali in Belgio (Telenet Superprestige Zonhoven) e nei Paesi Baschi (Ziklo Kross Igorre) che hanno sottratto alcuni degli atleti più attesi e abitualmente di scena fra i filari della campagna opitergina. Complice la bella giornata di sole, ma anche la settimana finalmente asciutta, di fango se ne è visto poco. La conseguenza è che il circuito, allestito con la consueta passione dagli Sportivi del Ponte, è risultato scorrevole e veloce e con pochi ostacoli naturali e artificiali. Un circuito all’italiana, insomma, quando però all’estero i crossisti sono abituati a grandi prestazioni su terreni misti (perfino sabbiosi) e tecnici, con pendenze e curve secche che riportano alla memoria la tradizione di questo sport invernale.

Di conseguenza molte prove si sono concluse allo sprint. Nella gara open a ostacolare il preventivabile dominio di Baestaens, trentenne di Ekeren, il redivivo Bertolini, apparso in netta ripresa e arresosi solo nel finale, il campione nazionale ceco Michael Boros e lo svizzero Simone Zahner. La corsa, in realtà, si è articolata alla lotta fra Baestaens, Bertolini e Boros. Bertolini, alla corsa stagionale, ha provato l’attaccato nell’ultimo giro, facendo saltare però solo il ceco. Per Vincent Baestans è record assoluto di successi al Ciclocross del Ponte: tre come il leggendario Daniele Pontoni. Ottimo quinto posto assoluto per Pippo Fontana, primo della categoria under 23. Per il figlio d’arte di Fregona un’altra bella prestazione. Fra le donne ha dominato la scena l’elbana Francesca Baroni della Selle Italia Guerciotti élite. La ventenne ha bissato a Faé il recente successo colto in un’altra internazionale di prestigio come il 41° Gran Premio Mamma e Papà Guerciotti all’Idroscalo di Milano. Fra gli Juniores tutti gli applausi sono andati per l’idolo di casa, l’azzurro Davide De Pretto. Il vicentino di Piovene Rocchette, ma tesserato per la Borgo Molino della limitrofa Ormelle, ha fatto corsa a sé, bissando il primo posto al Guerciotti e confermando la statura internazionale (per lui anche la piazza d’onore alla prova di Coppa del Mondo di Tabor, in Repubblica Ceca). Ad applaudirlo a Faé c’era anche il commissario tecnico della nazionale italiana Fausto Scotti.

Il Ciclocross del Ponte era valevole quale quarta prova del Trofeo Selle Smp Master Cross le cui classifiche sono ancora aperte. Domenica prossima, infatti, la challenge internazionale si concluderà a Vittorio Veneto dove i punteggi di gara varranno doppio. —

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