Il Giorgione chiama i tifosi «Ci serve aiuto con il Sona»

Mister Stefano Esposito vuole tutto il pubblico rossostellato per raggiungere la vetta Ma gli ospiti sono imbattuti e puntano all’allungo
Guerretta Castelfranco calcio Giorgione contro Pozzonovo
Guerretta Castelfranco calcio Giorgione contro Pozzonovo

CASTELFRANCO. «La squadra sta facendo cose che in questa piazza non si vedevano da anni: domenica i ragazzi hanno bisogno di tutto il sostegno da parte della gente e dei tifosi». La chiamata alle armi arriva da Stefano Esposito, guida tecnica del Giorgione, attualmente secondo in classifica a sole tre lunghezze dalla capolista Sona Calcio, realtà veronese prima della classe del girone A dell'Eccellenza veneta e prossima sfidante dei rossostellati, dopodomani (fischio d'inizio alle 14.30) al comunale di Castelfranco. Una sfida importante, insomma, a cui gli uomini di Esposito arrivano dopo una bella vittoria in trasferta, arrivata in zona Cesarini ai danni dell'Abano. «La fortuna ce l'ha chi se la va a cercare: domenica scorsa abbiamo cercato il gol dal primo all'ultimo minuto, concedendo anche qualcosa, finchè ci siamo riusciti» analizza mister Esposito, «arriviamo alla sfida con il Sona con fiducia e consapevolezza, ma anche al termine di un girone d'andata bellissimo, su cui nessuno dall'esterno avrebbe messo la firma». I castellani, sino ad ora, hanno infatti perso una sola partita, portando a casa 8 vittorie e 5 pareggi. Il Sona, a quota 32 punti, non ha invece mai perso. «Per una partita come quella di domenica i ragazzi necessitano del massimo appoggio da parte della piazza» ribadisce il tecnico, «non sarà comunque una partita decisiva: se perdi non succede nulla, perché siamo già stati distanti 6 punti dal Sona. Ma se vinci puoi passare il Natale da campione d'inverno, e sarebbe incredibile. Che squadra ci troveremo di fronte? Una realtà con giocatori importanti, molti di categoria superiore che ne creano la spina dorsale ed altri arrivati con il mercato, in cui ha investito molto nelle zone di Brescia e Verona. Li rispettiamo, ma siamo curiosi di misurarci con loro». I conti, sottolinea Esposito, si faranno però alla fine. «Indipendentemente da come andrà siamo in attesa di giocarci il tutto e per tutto in primavera, sfruttando terreni di gioco migliori che ci aiuteranno per ciò che riguarda la tecnica, nostro marchio di fabbrica» chiude Esposito, «ma domenica, come sempre, scenderemo in campo per vincere». —

Alessandro Bozzi Valenti

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