È tradizione natalizia: Leoni a tavola con le Zebre

Sabato alle 16 il derby a Parma. Zani: «La vittoria con il Lione ha dimostrato che siamo competitivi. Ora serve il colpo fuori»



Ormai è una tradizione consolidata: si avvicina il Natale ed allora Benetton e Zebre scaldano i motori per il primo dei tre derby tricolori in Guinness Pro 14, sabato prossimo alle 16 al Lanfranchi di Parma. Dopodichè si giocherà la gara di ritorno a Monigo il 28 dicembre, quindi l’impegno conclusivo che interessa le due squadre, fissato nell’ultimo fine settimana di maggio sempre in casa dei Leoni. Inutile precisare che si tratta delle società che offrono quasi la totalità dei giocatori alla Nazionale azzurra: i precedenti sono 22, dei quali 16 nel campionato celtico, il bilancio vede i trevigiani vincenti in 15 occasioni, ma naturalmente nessuno si illude eccessivamente, la storia insegna che quando si affrontano le due italiane molto spesso nascono incontri altamente combattuti ed equilibrati. Ed ovviamente sarà così anche stavolta, anche se il Benetton scenderà in campo con il morale in rialzo per la bella vittoria in Champions contro il Lyon. «Il successo era qualcosa che ci mancava da diverso tempo - dichiara Federico Zani, pilone - le sconfitte casalinghe contro Northampton e Cardiff bruciavano ancora, ma soprattutto volevamo rifarci della brutta prestazione di Lione».

Sabato s’è notato un Benetton vicino ai suoi veri livelli.

«Ci eravamo presentati bene grazie ad una preparazione migliore, soprattutto nella cura dei dettagli, ed alla distanza s’è vista tutta. Ed in questo modo abbiamo voluto dimostrare di essere competitivi anche in Europa».

Ora cercate di far fruttare quella vittoria per risalire la classifica del campionato, come faceste l’anno scorso.

«Assolutamente, noi non ci accontentiamo mai: l’obiettivo è continuare a lavorare, a sacrificarci, a limare quei piccoli dettagli che alla fine delle partite fanno la differenza in match d’alto livello come quelli della Champions Cup».

Avete battuto i francesi pur con una discreta pressione addosso.

«Adesso è bello sentire la pressione, oramai ci sentiamo confidenti nel gestire certi momenti e l’abbiamo dimostrato, ora vogliamo confermare queste sensazioni anche nelle prossime gare».

Ora dovete resettare tutto e concentrarvi sulle Zebre.

«Assolutamente. La vittoria sul Lione e tutto ciò che di positivo ha portato l’abbiamo già riposta nel cassetto, in questo momento ci stiamo concentrando sulle Zebre: sarà fondamentale affrontarle con la mentalità giusta». —



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