«Dopo vent’anni ci siamo fatti una risata» «Però quell’arbitro fischiava a casaccio»

«Ci siamo fatti una risata, incontrarlo dopo vent’anni fa simpatia», dice Andrea Boscolo, l’allievo che non è riuscito a superare il maestro Gianfranco Bellotto. «Loro sono costruiti per vincere il campionato, noi per salvarci. Nel primo tempo un po’ timidi, sbagliando tanto tecnicamente, e nel secondo siamo stati un po’ più intraprendenti. Dopo aver preso il secondo gol è stato più difficile, ma ci abbiamo provato fino alla fine. Preferisco perdere così rispetto a domenica scorsa».

«Abbiamo avuto tante occasioni, non abbiamo ricevuto regali: abbiamo meritato, giocando bene», commenta Bellotto. «Poi bisognerebbe fare un po’ di analisi ma non voglio essere la mosca bianca che va a dire certe cose. Non si può fare calcio in questo modo. Mi riferisco a qualcuno che era vestito di giallo e ogni tanto fischiava a casaccio». (A. D.)

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