Conegliano è gigantesca anche all’Allianz Cloud, Milano in ginocchio: 3-0

La Prosecco Doc demolisce ancora una volta le certezze di Folie e compagne: Wolosz e Plummer protagoniste

Mirco Cavallin
Un attacco di Kelsey Robinson Cook nel match vinto da Conegliano contro Milano
Un attacco di Kelsey Robinson Cook nel match vinto da Conegliano contro Milano

“Conegliàn l’è un gran Conegliàn”. La Prosecco Doc Imoco impone anche a Milano la propria superiorità, mettendo idealmente una striscia di blu sulla Madonnina tutta d’oro. Il Vero Volley, come in Coppa Italia, si conferma ancora troppo lontano dal livello delle campionesse d’Italia e del mondo. Conegliano invece inizia nel migliore dei modi, soprattutto per l’atteggiamento, prima che nella tecnica e nella tattica, la sequenza di impegni di alto livello. Sabato al Palaverde arriva Novara, poi c’è il doppio quarto di finale europeo col Fenerbahçe e la sfida diretta a Scandicci per mettere al sicuro il primo posto.

Ancora senza Gray per un problema ad una spalla, Santarelli punta su un sestetto “robusto”, già visto a Casalmaggiore e nella semifinale di Coppa Italia. Wolosz in diagonale con Haak, Lubian e Fahr al centro, Plummer e Cook in banda e De Gennaro libero. Anche Gaspari va sul sicuro con Orro, Thompson, Folie, Stevanovic, Larson, Sylla, Parrocchiale. Due diagonali di Haak e due fast di Lubian non compensano i loro stessi errori al servizio e l’infrazione di Wolosz (6-4). La regista polacca accelera i tocchi e Plummer non risparmia il braccio, ma Folie, prima col servizio e poi col muro su Fahr ricorda a tutti di che pasta è fatta (8-6). Si forza molto al servizio da entrambe la parti, Milano va un paio di volte a +3. Le pantere dal 22-119 ribaltano il piatto con Cook, errore di Thompson, muri di Lubian e Plummer e diagonale di Haak (22-24). Il primo conto lo chiude Plummer, nonostante un videocheck meneghino.

Conegliano tiene l’inerzia dalla propria parte e ritrova di colpo lo smalto dei giorni migliori. Haak attacca con percentuali da favola (62%), Cook, per la gioia di coach Karch Kiraly, è come un orologio svizzero e trova due aces di fila (8-15). De Gennaro è un’autorità in seconda linea, Lubian e Fahr danno spettacolo col muro, Plummer con la diagonale, Wolosz smista che è un piacere. Monza è sulle ginocchia (11-21), nonostante gli ingressi di Stysiak e Davyskiba.

Nel set dominato si cela il rischio, già concretizzatosi in altre occasioni, di un rilassamento, sommato ad una prevedibile reazione delle avversarie. Il gioco di Conegliano non è in effetti particolarmente brillante e Folie, con tanta grinta, firma il 9-10, fino agli errori di Stysiak che sembrano dare la svolta finale (11-17). Sbagliano a ripetizione anche le pantere, due volte Cook e tre volte Haak, e la forbice si chiude fino al 19-20. Sylla mura Plummer e pareggia a 22, rianimando la folla dell’Allianz Cloud. Un muro di Fahr vale due match point, Stysiak annulla il primo, Thompson manda in rete il secondo e lancia Conegliano sempre più in vetta.

Sabato c’è il classico con Novara, con il quarto tutto esaurito stagionale. La temperatura sale e le pantere rispondono presente.

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