«Ci serve lo slancio giusto la gente vuole emozionarsi»

TREVISO. Al presidente Amerino Zatta luccicavano gli occhi nel vedere il Monigo pieno: lui che contro i Saints aveva tuonato per gli appena 3000 spettatori ieri s’è gustato il sold out. «Io dico che chi c’era s’è divertito: sarà stato il sole, l’orario, il derby, non lo so. Però, come ripeto spesso vale la pena esserci. Lo spettacolo non è mancato. E per me la felicità è doppia».

Grande il cuore dei Leoni. «Credo che un po’ alla volta stiamo ritrovando il leit motiv dell’anno scorso: dopo i Mondiali è evidente che la squadra stia recuperando l’amalgama. Su una cosa dobbiamo migliorare, la disciplina: troppi falli commessi. Speriamo di fare come l’anno scorso, cioè che i due derby ci diano lo slancio. Del resto un po’ alla volta gli infortunati stanno rientrando, però la rosa ampia ci permette di mantenere alto il livello. E la concorrenza interna non può che far bene».

Anche coach Marco Bortolami non può che gongolare. «S’è visto il carattere della squadra, l’unica cosa che non possiamo allenare: quello o ce l’hai o non ce l’hai. E la soddisfazione è grande». Dovreste però evitare tutti quei cartellini. «Quel rosso è stato fortuito, non controllabile, sono cose che succedono. Però il carattere c’è stato tutto, la volontà di arrivare fino in fondo: sapevamo che la partita sarebbe rimasta aperta sino alla fine. C’è fiducia: eravamo stati superiori a Northampton e Cardiff ma non siamo riusciti a chiuderla, stavolta anche con un uomo in meno non ho mai avuto dubbi». Il pubblico vi ha sorretto: «La gente vuole emozionarsi, ci siamo riusciti». —

Silvano Focarelli

Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso