Treviso-Novara 2-0: decidono le reti di Romeo e Paganini al Tenni
Treviso si rialza subito dopo la sconfitta di Cittadella conquistando il quarto posto del girone A. L'obiettivo (almeno quello dichiarato del club) è la salvezza e dopo 13 giornate si può dire che la squadra è già a metà strada

Due colpi di testa, tre punti e il quarto posto in classifica. Il Treviso si rialza subito dopo la sconfitta di Cittadella e batte 2-0 il Novara al Tenni, davanti a quasi 1.800 spettatori, quasi 80 dei quali arrivati dal Piemonte. Decidono Federico Romeo al 24' e Luca Paganini al 59'. È la seconda vittoria con due gol di scarto per i biancocelesti, dopo proprio quella di Carate Brianza. Con questo successo il Treviso sale a 22 punti, al quarto posto del girone A dietro Cittadella (31), Union Brescia (28) e Trento (27).
L'obiettivo (almeno quello dichiarato del club) è la salvezza e dopo 13 giornate si può dire che la squadra è già a metà strada. Ma questo Treviso può ritagliarsi un posto nei playoff e diventare una spina nel fianco per le prime tre, che si giocano la promozione in Serie B. Prima del fischio d'inizio c'è stata la festa per Alberto Brigati, premiato come miglior giocatore del mese di ottobre, scelto con il voto dei tifosi.
Rispetto alla trasferta di Cittadella, Gorini cambia due uomini. Maestrelli è squalificato, quindi al centro della difesa a tre gioca Ceccacci, tra Bove e Cappelletti. Ciuferri va in panchina e dal primo minuto c'è Paganini, accanto a Rossi in mezzo al campo. Sulle fasce giocano Brigati a destra e Liotti a sinistra, mentre Gucher e Romeo agiscono alle spalle dell'unica punta Tommasini. In porta c'è Nobile.
Il Novara di Manuel Iori, l'allenatore che nell'estate 2024 era stato tra i candidati per la panchina biancoceleste, risponde con il 3-4-3. In campo c'è anche un ex: Bove, oggi in maglia biancoceleste, è cresciuto calcisticamente a Novara, dove ha esordito in prima squadra. Parte meglio il Novara. Al 5' Romano calcia dalla sinistra dell'area e Nobile blocca. Con il passare dei minuti il Treviso prende campo e al 23' Tommasini ci prova da fuori, ma il tiro viene respinto. È il segnale del vantaggio, che arriva un minuto dopo: Tommasini fa da sponda di testa e Romeo, da pochi passi, insacca sotto la traversa, anche lui di testa. È il secondo gol in campionato per Romeo dopo quello decisivo del 24 ottobre contro la Dolomiti Bellunesi (2-1). Il gol porta con sé anche una novità: per la prima volta al Tenni i riflettori festeggiano con un gioco di luci a intermittenza.
Al 33' Brigati sfiora il raddoppio, ma il suo colpo di testa su cross di Gucher finisce alto. Al 36' risponde il Novara con un colpo di testa di Zambataro, respinto. Nel finale del primo tempo Gucher calcia da fuori trovando una respinta e Paganini manda largo su un calcio piazzato. In pieno recupero gli ospiti chiedono un rigore: l'arbitro Cerea rivede l'azione al monitor grazie all'Fvs e decide di lasciar correre. All'intervallo Iori cambia: fuori l'ammonito Ledonne, dentro Zuppel.
Al 51' Nichetti va vicino al pareggio con un destro da fuori che esce di poco. Il Treviso però spinge: due calci d'angolo di fila, un destro di Romeo respinto al 58' e poi il raddoppio. Brigati si guadagna una punizione sulla destra, Gucher la mette al centro e Paganini, di testa, la infila sotto la traversa.
Anche per lui è il secondo gol in biancoceleste dopo quello del 2-0 di Carate Brianza contro la Folgore Caratese, e adesso affianca Romeo in testa ai marcatori della squadra. Iori prova a cambiare la partita con tre sostituzioni al 64': dentro Basso, Cannavaro e Da Graca per Zambataro, Nichetti e Romano.
Al 67' Zuppel calcia col sinistro, ma trova una respinta. Gorini risponde al 71' con Odogwu e Brevi al posto di Rossi e Gucher, con Romeo che arretra a centrocampo. Al 78' Valdesi, servito in area da un cross di Basso, calcia di sinistro ben lontano dalla porta. All'81' il gioco si ferma per Brigati, che resta a terra e deve lasciare il campo per infortunio: al suo posto entra Mellino. Il Novara ci prova con Basso, che all'83' trova una respinta e all'84' sfiora il palo con un destro da fuori. All'85' Gorini richiama Bove e Tommasini per Guiyong e Ndulue, mentre Iori inserisce D'Alessio per Arboscello. Il Treviso gestisce fino al triplice fischio.
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