Calcio Serie D, Conegliano nel Girone C: ecco tutte le avversarie

Svelati i nove gruppi, i gialloblù unici rappresentanti della Marca. Il raggruppamento mette insieme dodici squadre venete su quindici. La sola veronese presente è il Legnago Salus, tutte le altre con le lombarde

Andrea Dossi
Mister Alessandro Pontarollo al primo raduno del Conegliano per la prossima stagione
Mister Alessandro Pontarollo al primo raduno del Conegliano per la prossima stagione

Ecco la Serie D che verrà: definite le avversarie, sia in campionato sia in Coppa Italia, del Conegliano. La Lega Nazionale Dilettanti ha svelato la composizione dei nove gironi di campionato per la stagione 2026-2027, tutti strutturati a 18 squadre, con il fischio d’inizio della prima giornata fissato per domenica 6 settembre.

Il gruppo

Nel dettaglio, il Girone C, quello tradizionalmente eletto a baluardo del Nordest, si tinge di veneto accogliendo 12 delle 15 formazioni della regione.

In questo scacchiere, l’unica rappresentante della Marca trevigiana è rimasta il Conegliano, inserito in un raggruppamento competitivo che comprende anche le quattro compagini del Friuli-Venezia Giulia e le due espressioni del Trentino-Alto Adige.

Discorso parzialmente diverso per le veronesi: mentre Caldiero Terme, Chievo Verona e Virtus Verona sono state dirottate nel Girone B a trazione lombarda, l’onore e l’onere di mantenere alti i colori scaligeri nel Girone C è affidato unicamente al Legnago Salus.

Guardando il raggruppamento più da vicino, i gialloblù se la dovranno vedere con Brian Lignano, Cjarlins Muzane, Lavarian Mortean Esperia, Triestina, Obermais, Virtus Bolzano, Bassano, Calvi Noale, Campodarsego, Este, il già citato Legnago Salus, La Rocca Altavilla, Luparense, Mestre, Sandonà, Schio e Union Clodiense.

Coppa Italia

Prima ancora che il campionato muova i suoi primi passi, l’attenzione si sposta sulla Coppa Italia di Serie D, i cui accoppiamenti del turno preliminare e del primo turno sono stati ufficializzati anch’essi ieri. La formula della competizione prevede che il turno preliminare sia riservato alle squadre retrocesse dalla Serie C, alle neopromosse dall’Eccellenza e alle peggio classificate tra quelle che sono riuscite a conquistare la salvezza nella passata stagione.

Le altre formazioni, forti di un percorso più stabile nello scorso campionato — tra cui figura lo stesso Conegliano, capace di chiudere la scorsa annata con un settimo posto —, godranno del privilegio di saltare il primo sbarramento, debuttando direttamente al primo turno. Si tratta di partite in gara secca, con i tiri di rigore pronti a decretare il verdetto in caso di parità al 90° minuto, mentre il fattore campo premia la squadra sorteggiata per prima.

Per il Conegliano l’esordio nella competizione è cerchiato in rosso sul calendario alla data di domenica 30 agosto, con fischio d’inizio alle ore 16, quando i ragazzi scenderanno in campo da ospiti dell’Este. Chi supererà l’ostacolo dovrà poi prepararsi a un percorso di turni infrasettimanali di mercoledì: i trentaduesimi sono programmati per il 7 ottobre, i sedicesimi per il 28 dello stesso mese, gli ottavi per il 18 novembre e i quarti per il 9 dicembre.

La lotta per il trofeo entrerà poi nel vivo il 20 gennaio con le gare d’andata delle semifinali, seguite dal ritorno fissato per il 3 febbraio, mentre la finalissima si disputerà in un arco temporale compreso tra febbraio e marzo, con la formula della gara unica o della doppia sfida andata e ritorno ancora da definire ufficialmente.

 

Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso