Pari a Legnago, ma il Treviso resta a +13

Calcio Serie D, continua la corsa del Treviso verso la promozione. Beltrame su rigore raggiunge il Legnago, la Clodiense non ne approfitta e resta lontana

Andrea Dossi
L'esultanza di Beltrame dopo il pareggio
L'esultanza di Beltrame dopo il pareggio

A Legnago finisce 1-1, la vetta del Treviso resta blindata. Un pareggio che profuma di continuità e che consolida ulteriormente un primato ormai indiscutibile. Il Treviso di Gorini esce indenne dalla trasferta di Legnago, portando a 11 la striscia di risultati utili consecutivi e mantenendo invariato il vantaggio di 13 punti sulla diretta inseguitrice. L’1-1 finale matura al termine di una gara intensa, dove al vantaggio locale di Brandi ha risposto, nella ripresa, il freddo rigore di Beltrame. Il punto conquistato permette al Treviso di salire a quota 59 punti in classifica. Un pareggio che vale doppio, considerando che l’Union Clodiense non ne approfitta, impattando a sua volta per 1-1 contro l’Unione La Rocca Altavilla. Con il vantaggio rimasto invariato a +13, la marcia della squadra di Gorini verso il traguardo della Serie C non è in dubbio.

Gorini decide di non toccare il motore che sta girando a pieni giri, confermando in blocco l’undici titolare che domenica scorsa aveva superato la Calvi Noale per 2-0. Tuttavia, l'avvio è di marca locale. Già al 5’, il Legnago si rende pericoloso con un'invenzione di Verzeni che libera Filiciotto: la sua conclusione dal limite dell’area è potente e indirizzata sotto la traversa, ma Vadjunec si supera deviando in angolo. Il Treviso risponde al 9’ con uno schema su punizione: Gucher scodella per la sponda di Martinelli, Artioli colpisce di testa a botta sicura ma trova l’opposizione di Businarolo. Al 28’, però, il Legnago passa: Faye domina sulla trequarti e innesca Menghi, bravo a servire Brandi al limite dell'area che controlla in due tempi e, con un destro a mezza altezza, trafigge Vadjunec per l'1-0.

Il finale di primo tempo è complicato per i biancocelesti. Al 40’, Gorini è costretto al cambio forzato: fuori l’infortunato Scotto, dentro Francescotti. Un momento toccante precede la sostituzione, con i tifosi trevigiani che, per spronare la squadra, intonano a gran voce il nuovo coro "Scotto fa gol", nonostante l'uscita dal campo del loro beniamino.

Nella ripresa il Treviso entra con un altro piglio, trascinato anche dall'ingresso del neoentrato Brevi. Al 55’ è proprio Brevi a imbeccare Francescotti davanti alla porta, ma Businato salva in corner. La pressione cresce e al 63’ Gucher pennella un cross dalla sinistra per l'acrobazia tentata ancora da Francescotti, che poco dopo diventa protagonista dell'episodio chiave: De Pace lo atterra in area e l'arbitro non ha dubbi nell'indicare il dischetto. Al 70’ si presenta Beltrame: dagli undici metri il destro è chirurgico, Businato intuisce l'angolo alla sua sinistra ma non può arrivare. È il gol dell'1-1 che mette il sigillo sulla partita.

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