Blatt si accasa ai Knicks Combatterà la sclerosi lasciando la panchina
TREVISO. Dalla panchina alla scrivania. David Blatt è entrato nello staff dirigenziale dei New York Knicks come consulente chiudendo al contempo la carriera di allenatore. Quasi un ritorno al futuro per l’ex tecnico dell’Olympiacos che poco più di un anno fa, prima di firmare in Grecia, fu contattato dai Knicks per il ruolo di head coach, salvo ripiegare su Fizdale che è stato licenziato a inizio mese dopo un disastroso avvio di stagione. Blatt ha accettato con entusiasmo una proposta che si tramuta anche in un cambio radicale a livello professionale. «Mi sono ritirato come allenatore – ha dichiarato – nel mondo del basket le opportunità di lavoro sono tante (Blatt fu anche giocatore, a Princeton e poi in Israele dall’81 al ‘93, ndr) e poter svolgere un ruolo dirigenziale mi ha sempre affascinato. Spero di poter essere una risorsa per l’ambiente». A favorire l’avvicinamento a New York è stato il presidente della franchigia, Steve Mills, compagno di studi e di squadra ai tempi del college nella Ivy League. Blatt torna dunque in pista, a 60 anni, dopo aver interrotto il rapporto con i Reds del Pireo: la separazione era avvenuta ad ottobre, ufficialmente per motivi di salute (sclerosi multipla) ma pare anche per dissapori con la dirigenza. Blatt così ritrova la Nba in cui fu allenatore dei Cavs di Lebron James arrivando alla finale per il titolo nel 2015 e mancando l’anello l’anno dopo solo a causa della sommossa dello spogliatoio pro Tyronn Lue. In precedenza Blatt era stato a Treviso, con lo scudetto 2006 di Bargnani e Siskauskas e la Coppa Italia 2007, conquistata contro ogni pronostico. A Treviso in moltissimi conservano un ricordo meraviglioso di Blatt, allenatore di rara intelligenza e persona sensibile e gentile. —
Federico Bettuzzi
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