Benetton, occasione sprecata: sconfitta 17-8 in Galles
I Leoni partono male confidando nell'exploit della ripresa ma il cambio di passo non basta a espugnare Cardiff

Una partita a rincorrere, un folle balletto dove i Leoni hanno sempre dimostrato di poter riprendere in mano la partita, ma – semplicemente – non l’hanno fatto. Nel momento di minor disordine, hanno pagato un fischio fiscalissimo del Tmo, per un in avanti tra Drago e Garbisi (ottimo ingresso, il suo) che né arbitro né telecamere hanno ripreso. E invece del sorpasso, e di 4 punti che ci potevano stare, seppur poco meritati (ma nemmeno Cardiff) – è arrivata la beffa. L’ultimo calcio ha tolto ai Leoni anche il bonus difensivo. Mettiamoci pure una trasformazione facilissima sprecata da Smith, per il -4, neo momento migliore.
Ma è sufficiente ripercorre il film dall’avvio. Giochi un tempo senza controllare una palla che sia una, sotto la pioggia. E sotto di due calci, dilapidi in sequenza una penaltouche una mischia ai 5, un altro calcio, tutto, si badi, in superiorità numerica. Allucinante .
E nonostante tutto il tabellone dice solo -6...., perché Smith aveva sbagliato di poco – palla sotto la barra – il penalty da 51 metri per riportarsi in scia. Più che imprecare- visto il debutto di Farias, in un contetsto non ideale, e i baby del pack – ti veniva da dire che sarebbe bastato che i Leoni entrassero appena appena nel match per potersela giocare. Magari con più accuratezza sui palloni alti per non fare avanti quando non si era sotto pressione (vero Uren, vero Farias?). O il calciare con maggiore visione di campo, sui pochi palloni recuperati
E così tutti – anche i pochi suppoter presenti a Cardiff – attendevano la ripresa, confidando nei cambi e in un possesso migliore. Smith dimezzava lo svantaggio, al primo ingresso nei 22 della ripresa.
Ahia, era ancora il Benetton autolesionista del fare e disfare: fallo evitabile diMarini, penaltouche, assalto consuo da McNally. Bravo Pasquali a sbrogliare un’emergenza in mischia ai 5 in difesa creata da Odogwu e Smith sotto pressione . Ma ecco un altro fallo sciocco, e gallesi sul 14-3.
Lì’, suonava la sveglia, Trreviso prendeva campo e fiducia. Ma quanti errori di handling, pur avanzando: sfondava infine Ruzza, Smith falliva il - 4 (pazzesco) , restavano 15 minuti. E pure dopo la meta annullata di Mendy, l’ala argentina seminava il panico. Pack sotto pali, cariche, ma un delittuoso tenuto fermava l’onda. Poi, non si prendeva un ovale in aria che fosse uno. E Cardiff poteva chiudeva in attacco.
Ma si può giocare solo 15’, con l’ampio turnover? O dobbiamo dedurre che l’Urc, ora, interessa al Benetton fino ad un certo punto? Se sì, lo si dica chiaramente.
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