Benetton da scoprire, venerdì il debutto con i nuovi volti: inizia l’era Pivac
Al Monigo arrivano le Zebre Parma per la prima amichevole stagionale. Curiosità intorno all’inizio del ciclo tecnico guidato da Pivac con sette giocatori usciti e ingressi di rilievo oltre ad alcuni ritorni a casa

La fine dell’estate chiama le prime amichevoli in casa Benetton: venerdì sera i Leoni saranno in campo a Monigo per il primo test stagionale contro le Zebre Parma. E la curiosità di vedere i nuovi protagonisti cresce di ora in ora.
Il rinnovamento
Il mercato estivo del Benetton Rugby racconta una squadra che non ha scelto la rivoluzione, ma un rinnovamento profondo. La stagione 2026/27 segna l’inizio dell’era Wayne Pivac e la costruzione della rosa risponde all’esigenza di mantenere una base competitiva italiana, inserendo qualità, fisicità e nuove soluzioni.
Il primo dato è quello delle uscite. Sono sette i giocatori salutati al termine della stagione: Malakai Fekitoa, Thomas Gallo, Tommaso Menoncello (salutato anche dal sindaco Mario Conte che gli fece indossare la fascia tricolore dopo la sua ultima partita a Monigo), Nicolas Roger Farias, Scott Scrafton, Eli Snyman e Nahuel Tetaz Chaparro. Gallo lascia dopo sei stagioni e 91 presenze, Menoncello dopo sei anni e 75 partite, mentre Fekitoa chiude il triennio trevigiano con 45 presenze.
Le partenze di Scrafton, Snyman e Tetaz Chaparro obbligano inoltre a ridisegnare parte del pacchetto degli avanti. Il mercato in entrata ha risposto con una rosa più profonda. In prima linea sono arrivati Gonzalo Hughes e Matias Medrano, due piloni chiamati ad aumentare le alternative. In seconda linea il volto nuovo è Isaia Walker-Leawere, mentre tra i mediani di mischia è tornato Louis Werchon.
In apertura il club ha riportato a casa Jean Smith, figlio di Franco Smith e cresciuto nel vivaio biancoverde: un’operazione che unisce prospettiva e identità e che promette di dare emozioni speciali ai tifosi biancoverdi.
Il colpo
Il colpo più internazionale è Josh Flook. Il centro australiano, classe 2001, arriva dai Queensland Reds con un contratto iniziale fino al giugno 2027 e un’opzione per il 2028. È già entrato nel giro dei Wallabies, con sei caps, e porta a Treviso esperienza di Super Rugby, qualità difensive e capacità di lettura. Il suo arrivo aumenta la concorrenza tra i trequarti.
A completare il mercato c’è François Mey, nuovo interprete del reparto dei trequarti. Il Benetton ha inoltre scelto di blindare alcuni elementi centrali per il progetto. Riccardo Favretto ha prolungato fino al 2030, confermando la volontà di costruire attorno ai giovani italiani di maggiore prospettiva, mentre Ignacio Mendy resterà in biancoverde fino al 2028. Anche Marcos Gallorini ha rinnovato fino al 2029.
Ivan Nemer ha invece esteso il proprio accordo fino al 2027. Il quadro è quello di un Benetton che ha perso sette elementi, ma ha inserito profili nuovi e riportato a casa giocatori già conosciuti.
La rosa presentata al raduno comprende 40 giocatori della prima squadra, ai quali si sono aggiunti diversi giovani in prova e provenienti dai club del territorio e dall’Accademia Nazionale. Un dato che evidenzia la strategia di Pivac: disporre di un gruppo ampio, competitivo e con margini di crescita. Pivac eredita una squadra costruita attorno a un nucleo italiano consistente e dovrà integrare i nuovi arrivati in un sistema differente.
La sfida sarà trovare rapidamente automatismi, considerando anche gli impegni internazionali che porteranno lontano da Treviso diversi Leoni. Più che una rifondazione, è una transizione: il Benetton cambia guida e diversi interpreti, ma conserva l’ambizione di restare stabilmente ai vertici dello United Rugby Championship.
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