Benetton, 11 nel mirino

Basket. Lo staff biancoverde negli States stringe il cerchio sui lunghi americani
Las Vegas è la città del «gamble», del gioco d’azzardo, ma il trio benettoniano Atripaldi-Ramagli-Iacopini i casino non li vede nemmeno col binocolo e preferisce andare a puntare... altrove, in palestra. E’ lì che dovranno cercare di azzeccare i giocatori giusti per la loro squadra, due lunghi ed un’ala piccola.


Le giornate si assomigliano tutte: alla mattina i tre sono in riunione oppure parlano con questo e quell’altro procuratore, o vanno a vedere gli allenamenti, mentre al pomeriggio si dividono per andare alle gare della Summer League, la prima alle 16 l’ultima alle 22. Ma la parentesi in Nevada ormai è agli sgoccioli: stasera partiranno per Orlando, Florida, altri quattro giorni di full immersion e giocatori da controllare. A Las Vegas comunque, nei ruoli di 3, 4 e 5 (ed intermedi, anche se Ramagli dice di non escludere i piccoli), si stanno vedendo parecchi elementi interessanti: abbiamo voluto monitorare la situazione con riferimento a quei particolari spot ed ecco alcuni nomi. E’ molto facile che fra questi, oltre al già noto Jackson Vroman, ce ne sia qualcuno che compare nei taccuini trevigiani e destinato a indossare la canotta casual.


Louis Amundson, 25 anni, 2.06, finora a Las Vegas 11.5 punti e 8 rimbalzi. Bianco, ottimo atleta e rimbalzista, già a Sacramento, Utah e ora a Philadelphia. Julius Hodge, 24 anni, 2.01 14+10. A Denver l’anno passato, poi tagliato da Milwaukee. Buon passatore e difensore. L’anno scorso fu ferito ad una gamba, trovatosi in mezzo ad una sparatoria all’uscita da un night. Tarence Kinsey, 23 anni, 1.98, 20 punti. Da senior a South Carolina ebbe 15.8 punti, quest’anno a Memphis 7.7. Grande attaccante, potrebbe restare però nella Nba. Kelenna Azubuike, 24 anni, 1.96, 29 punti. Origini nigeriane, passaporto inglese, grandissimo talento, quest’anno a Golden State, 7.5 punti in 17’. Herbert Hill, 23 anni, 2.08, 6.5+3.5, da senior a Providence tenne 18 punti di media. Piedi veloci e classico uomo d’area, anche se a rimbalzo deve migliorare.


Justin Williams, 23 anni 2.08 17+11. Dopo essere uscito da University of Wyoming ha avuto poca fortuna a Sacramento, con 2 punti in 12’. Ottimo pulitore di vetri. Hilton Armstrong, 23 anni, 2.11, 17+5: scelto con il numero 12 nel 2006 da Charlotte, ottimo atleta ed egregio intimidatore, è uno che può fare la differenza. Jason Maxiell, 24 anni, 2.01, 22 punti. A Detroit negli ultimi due anni, al college giocò 129 gare di fila. Un crac.


Darius Rice, 25 anni, 2.08 10.5+3. Prima partita: 19+5, nella seconda 0/7. Molto incostante ma ricco di talento. Francisco Garcia, 26 anni, 2.01, 20+6. Dominicano dei Kings (5.6 punti). E’ soprannominato «The Latin Assassin». A Treviso già abbiamo avuto quello dell’Alaska...

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