Treviso Basket frena a Tortona: i padroni di casa si impongono 87-76

La partita di TvB viene decisa molto prima dell'allungo finale della Bertram, che tocca il +12 sull'85-73: sono i precoci falli di Macura e Anigbogu, due a testa dopo un paio di minuti sul parquet, a svoltare il match

Federico Bettuzzi
Secondo ko stagionale per la Nutribullet
Secondo ko stagionale per la Nutribullet

Secondo ko stagionale per la Nutribullet, che cade alla Nova Arena di Tortona 87-76. Una sconfitta netta, per quanto Treviso abbia provato a lottare in diversi frangenti, subendo però i canestri a fil di sirena di Hubb (12 punti e 9 assist) e le folate di Pecchia. Ma la partita di TvB viene decisa molto prima dell'allungo finale della Bertram, che tocca il +12 sull'85-73: sono i precoci falli di Macura e Anigbogu, due a testa dopo un paio di minuti sul parquet, a svoltare il match. Con rotazioni riviste e senza un sostanziale apporto dalla panchina di Senglin e di Cappelletti, con quest'ultimo che litiga col canestro (3/10 in azione), la gara si fa subito complicata per la Nutribullet. Che però ha un pregio, quello di crederci nel terzo quarto in corrispondenza del primo, vero scossone assestato dai piemontesi.

Sul -11 (61-50) arriva infatti un 8-0 biancoceleste animato dal solito Weezy Russell e dal soprendente Chery. Il francese è uno dei pochi giocatori a incidere positivamente per coach Nicola, giocando in maniera ruvida sotto le plance soprattutto in attacco (13+5 rimbalzi). Ma da una situazione di potenziale riequilibrio si passa in pochissimo tempo a uno nuovo controllo bianconero: 10-2 di rapido break dei padroni di casa e distanze nuovamente ristabilite.

Nell'ultima frazione TvB paga stanchezza, scarsa mira e lucidità, specie in alcune scelte offensive che si traducono in recuperi per la Bertram che, sorniona, ringrazia. E quando Pecchia, notoriamente non un tiratore, inquadra il canestro da lontano, si comprende facilmente che il referto rosa questa volta non finirà nelle mani dello staff di TvB. Arriva così la seconda sconfitta in trasferta, dopo quella di Milano. Una doccia fredda che potrebbe comunque essere salutare per i trevigiani: l'obiettivo principale resta la salvezza e in quest'ottica il match di domenica prossima al Palaverde contro Scafati sarà un crocevia fondamentale.

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