Arigato, Margherita: meriti Tokyo centrato il pass per le Olimpiadi

Panziera superstar a Riccione: nei 200 dorso si porta a casa anche il titolo italiano «Da gennaio potrò lavorare con serenità per arrivare ai Giochi da protagonista»



Al bando le tribolazioni di quattro anni fa. Margherita Panziera coglie il pass olimpico alla prima occasione utile. Se nel 2016 non era riuscita a fare il tempo minimo e aveva goduto di una sorta di ripescaggio, ora conferma la nuova dimensione, stampando un notevole 2’06”59 sui 200 dorso vinti agli Assoluti Invernali in lunga di Riccione. L’ennesimo titolo italiano assume stavolta un significato speciale: la 24enne di Montebelluna si regala il biglietto per i Giochi di Tokyo - solo altri tre azzurri ci sono riusciti - con sette mesi d’anticipo, evitando di dover passare attraverso i Primaverili del prossimo marzo, che comunque avrebbero concesso tempi più abbordabile. Per questa rassegna, invece, il crono richiesto di 2’07”50 era tosto.

Specie in relazione al particolare periodo dell’anno: Panziera, al pari degli altri big azzurri, era reduce dagli Euroindoor. Ma è stato proprio l’oro continentale in corta a Glasgow ad aver assicurato nuovo slancio alla campionessa dell’Aniene: archiviata la delusione per il quarto posto al Mondiale, messi da parte i fantasmi che si erano ripresentati nella finale dei 100 dorso agli Europei al coperto in Scozia (mai in gara, dopo il primato italiano in semi), l’allieva di Gianluca Belfiore ha riconquistato lo scettro e ora avrà tutto il tempo necessario per preparare con tranquillità quell’Olimpiade che potrebbe consacrarla. Già nella batteria del mattino, aveva nuotato un prepotente 2’08”30: le premesse per poterla vedere con il passaporto in mano nel pomeriggio c’erano tutte.

Anche se un Tricolore di tale rilievo s’arricchisce di una tensione non indifferente: la poliziotta di stanza a Roma non commette però gli errori del passato, dimostrando di saperla domare. Nuota il quarto tempo della carriera, quasi un secondo meglio del tempo richiesto. Passaggi da urlo: 30”04, 1’01”79, 1’34”12. «Sotto il 2'07” è tanta roba», esulta la dorsista montebellunese, primatista italiana in 2'05"72 e tricolore venerdì sui 100 dorso, «Da gennaio potrò lavorare con serenità per garantirmi un'Olimpiade da protagonista».

Appuntamento rimandato, viceversa, per il cordignanese Mattia Zuin: è bronzo sui 200 stile libero in 1’47”65, ma serviva 1’45”50. —



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