Anima Bianco Verde: l'inno firmato Red Canzian

20071103 FERMI CZ ROVIGO - BENETTON TREVISO 24-23 IN FOTO Gasparini placca SIMON Picone (ROGERS/TIM ROGERS)
Ecco a voi finalmente il Benetton edizione 2007-2008, con tanto di inno e video (Anima biancoverde), musica di Red Canzian e parole di Stefano D'Orazio, dei Pooh. Rosa imponente: 45 giocatori più lo staff. Nonostante la falsa partenza la fiducia non manca: "Abbiamo un dna che ci vede sempre protagonisti - afferma il presidente Amerino Zatta - nonostante il rinnovamento massiccio vogliamo continuare a vincere, siamo convinti di aver scelto nel migliore dei modi, ma ora il risultato è l'ultimo dei pensieri". Vittorio Munari, il digì, puntualizza: "Da agosto è la prima volta che non manca nessuno: non esiste la squadra che vince sempre, ma quella che vince tanto. Il risultato è solo la conseguenza del buon lavoro quotidiano, noi abbiamo appena cominciato. La prima squadra è la punta di un club con 504 giocatori e altre 100 persone che lavorano con grande attaccamento: in tutto 633. Schieriamo 16 squadre, in 13 campionati di categoria, di cui 5 seniores. Di tutto ciò dobbiamo solo essere orgogliosi: ora vogliamo sviluppare al meglio la qualità dei giocatori italiani. Sabato inizia l'Heineken: ci siamo rafforzati, ma sarà come scalare il K2. Garantisco che i ragazzi sapranno in ogni gara onorare la maglia". Franco Smith sembra ancora uno del roster, non il coach. "Sono molto orgoglioso di esserlo, per me quest'anno è una grande opportunità. In Heineken il fatto di essere sfavoriti ci leverà un po' di pressione". L'inno è un' altra primizia. Ritmo, con gli arrangiamenti di Bruno Zucchetti, ben scandito e scatenante, voce adeguata di Marco Guerzoni, già nel musical Notre Dame de Paris. Trascinante il video, con la squadra protagonista di movenze da haka - fra cui Enrico Pavanello in primo piano. "Il rugby l'ho conosciuto ai tempi del Metalcrom - spiega Red Canzian, già autore dell'inno del calcio Treviso _ poi il presidente Zatta è venuto a casa mia per chiedermi l'inno. Mi sono fatto raccontare la storia di questo sport, ma soprattutto lo spirito che lo accompagna, i valori della filosofia del rugby, e in particolare mi ha colpito una frase di Munari: "In campo cerchiamo di usare il cuore e la testa", entrata nel testo della canzone con altri spunti. Ho chiesto aiuto alle persone del mio cuore, mio figlio Phil alla batteria e mia figlia Chiara, arrangiatrice dei cori}. Nazionale. Prima convocazioni del neoct Mallett: nei 36 ben 8 trevigiani, di club o di anagrafe. Sono Orlando, Picone, Sgarbi, Marcato (Benetton), Galon (Overmach), Patrizio (Petrarca), Ongaro (Saracens) e la novità, il {paesano} Buso (Calvisano).
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