Anche il Minas si inginocchia Quindicesima vittoria di fila con le “riserve” sugli scudi

L’ultimo match del girone cristallizza il primato, Eczacibasi secondo L’Imoco riesce a far tirare il fiato alle titolari in vista dei match clou 

il terzo sigillo

Della vittoria numero quindici della stagione, che vale il primo posto del girone A, resterà sicuramente il lunghissimo tiebreak. In avvio c’è qualche cambio (atteso) per Santarelli che fa riposare Egonu, Sylla e Folie, dando spazio a Sorokaite, Geerties e Ogbogu. Il Minas di Nicola Negro, da vicecampione uscente, sa di dover giocare al massimo per il quinto posto, mentre le pantere respirano già aria di podio. Primo set praticamente mai in discussione con ben cinque muri punto di Conegliano e la consueta grande attenzione sottorete. Nel secondo qualche errore in più, sommato alla verve di Acosta e McClendon, tiene il punteggio in equilibrio; ma basta davvero poco alle gialloblù per fare il vuoto: Hill e Ogbogu prendo in mano la squadra nel finale insieme, firmando un parziale di 7-1 che non ammette discussioni. Col primo posto in tasca c’è spazio per Gennari, Enweonwu, Botezat e Fersino che rilevano Wolosz, Hill, De Kruijf e De Gennaro. Il sestetto che normalmente sta dall’altra parte della rete negli allenamenti fatica a trovare ritmo e misure (4 errori al servizio), ma tiene testa al Minas; lo fa soprattutto con Sorokaite e Ogbogu in attacco, ma non riesce a chiudere in modo ordinato la fase difensiva. Dopo il secondo timeout tecnico arriva uno 0-7, sul quale Santarelli è costretto ad alzare un po’ la voce. La reazione arriva nel quarto set con l’inversione di ruoli tra Sorokaite ed Enweonwu, capace di infilare quattro aces intervallati da un muro di Geerties; lo sforzo è però vanificato dal talento di Acosta e Thaisa. Il tiebreak è uno stillicidio di emozioni, con la stanchezza che affiora da entrambe le parti: il Minas spreca i primi due matchpoint sul 12-14, ma si è appena a metà strada. Con più soluzioni in attacco è Conegliano che sorride, festeggia e sogna. —

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