Allievo squalificato per quattro mesi

Offese all’arbitro nel torneo di San Zenone, stop all’atleta dell’Asolo

Sono soltanto tornei estivi organizzati dalle società, ma tra i giovani in campo gli animi restano fin troppo accesi. Dal giudice sportivo provinciale arriva una squalifica di quattro mesi per un calciatore di 17 anni in forza agli Allievi dell’Asolo. Lo scorso 25 maggio, in occasione della partita Asolo-Loria valida per il torneo “Danilo Lazzarotto”, disputato a San Zenone degli Ezzelini, il giocatore «al termine della gara dava la mano all’arbitro in segno di scherno, trattenendola e stringendola con forza, e gli profferiva espressioni denigratorie».

Ma non è tutto, perché secondo il comunicato del giudice sportivo: «Alla notifica dell’espulsione, l’atleta rivolgeva all’arbitro scurrili ingiurie e irriguardosità, lo minacciava e reiterava le minacce al rientro negli spogliatoi». Il ragazzo resterà fuori dall’agonismo fino al 30 settembre. Dopo la stessa partita, squalificato fino al 26 giugno un compagno di squadra di 16 anni, «perché colpiva con un calcio violento un avversario allo stinco in fase di gioco; alla notifica dell’espulsione bestemmiava e proferiva espressioni gravemente denigratorie nei riguardi dell’arbitro».

Nervosismo anche in altri tornei. Al “Dario Bobbato” organizzato dalla Godigese (Giovanissimi), un giocatore del Montebelluna ha rimediato uno stop fino al 30 giugno, mentre al “Fontane Football” (Allievi), un atleta del Fossalunga è stato appiedato fino al 19 giugno.

Queste invece le delibere dopo le finali per i titoli provinciali: una giornata di squalifica per Azaza (Allievi Sp 2005), Bottarel (Allievi Ardita QdP) e Marcon (Giovanissimi Nervesa).

Alberto Zamprogno

Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso