Il bimbo alla deriva sulla boa: a Venezia l’ultima provocazione dello street artist Colomina
L’opera dello street artist francese è comparsa a Cannaregio: un piccolo naufrago su una boa, con un orsacchiotto accanto. «Un’immagine aperta, ognuno può darle la propria interpretazione»

Un bambino alla deriva, aggrappato a una boa di salvataggio, con un orsacchiotto accanto. È la nuova installazione comparsa sull’acqua del Rio di San Felice, a Cannaregio, firmata da James Colomina, street artist francese di Tolosa noto per le sue sculture rosse in resina.
L’opera si intitola Nothing Serious, “niente di serio”, un titolo volutamente ironico. «È un’espressione che usiamo spesso per minimizzare una situazione – spiega l’artista – come se le emergenze più evidenti finissero sempre per diventare il problema di qualcun altro».
La scultura, installata sull’acqua, invita a guardare Venezia da un’altra prospettiva: non solo città d’arte e di bellezza, ma anche simbolo della fragilità del nostro tempo. «Non sto cercando di fornire risposte – aggiunge Colomina –. Sto semplicemente cercando di creare un’immagine abbastanza aperta perché ognuno possa proiettare la propria interpretazione».
Per l’artista si tratta di un ritorno in laguna. Nel 2023 aveva già portato a Venezia Red Virgin, una Madonna rossa con maschera subacquea, altra opera pensata per dialogare con l’acqua e con le contraddizioni della città.
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