Omicidio Vincenza Saracino: il killer incastrato dai graffi sul braccio
Alcuni testimoni qualche giorno dopo l’omicidio hanno riferito di aver notato delle lesioni sul braccio di Luigi Fazio Nasato, il principale indiziato arrestato in Venezuela

Il presunto killer di Vincenza Saracino incastrato anche dai graffi sul braccio. Come riportato dagli inquirenti, si stanno ancora attendendo i risultati degli esami del RIS su alcuni reperti, in particolare come la bicicletta utilizzata dal sospettato e sulla borsa della donna. In particolare, grande attesa c’è per l’analisi del DNA del presunto assassino, che verrà prelevato al suo rientro in Italia.
Intanto, però, alcuni testimoni hanno riferito di aver notato dei graffi sul braccio di Luigi Fazio Nasato, il principale indiziato arrestato pochi giorni fa in Venezuela, qualche giorno dopo l’omicidio. Un altro elemento chiave nelle indagini è la bicicletta utilizzata dal presunto killer per raggiungere il luogo del delitto. Il mezzo, di proprietà di un cugino residente a Vedelago, è stato già sequestrato da tempo e sottoposto agli esami del Ris.
Inoltre, dopo il crimine, l’indagato avrebbe trascorso la notte in casa di parenti a Vedelago, ignari dell’accaduto, per poi imbarcarsi su un volo per Madrid e successivamente nel paese sudamericano. Le ultime immagini di Vincenza in vita la ritraggono in bicicletta accanto a Nasato, pochi minuti prima di essere uccisa.
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